C'è chi credeva che non avrebbe mai visto la luce. Invece, in barba a scettici e oppositori, è già stato battezzato e adesso ha un nome, un cognome e perfino un marchio tutto suo. Da oggi in poi lo potremo chiamare: "Filò - L'antitraffico" e ci apparirà sotto forma di grillo stilizzato, dai colori verde e arancione. Ieri mattina, presso la Gtm di Pescara, si è tenuta la presentazione naming e logo del filobus che tra massimo due anni, da progetto, collegherà Pescara e Montesilvano. A rendere noti tutti i particolari, il presidente della Gtm, Michele Russo. «Abbiamo deciso di chiamarlo Filò, abbreviazione di filobus, perché pensiamo che aiuti il cittadino a personificare il mezzo, rendendolo quasi un personaggio animato dall'aria familiare, piuttosto che un veicolo estraneo al tessuto urbano». Un nome breve e facile da memorizzare, scelto in realtà dalla passata amministrazione Renzetti, d'accordo con la Balfour Beatty e l'agenzia Mirus, dello stesso Russo, che oggi ha sciolto ogni tipo di rapporto professionale con Blfour. Filò sostituisce il nome quello poco familiare di Phileas, datogli dalla casa di produzione in memoria del protagonista de "Il giro del mondo in 80 giorni". Il logo, invece, è un grillo in movimento, che vuole rappresentare agilità, ecologia e capacità di saltare il traffico. Il payoff, sintesi perfetta della mission del filobus, è "L'antitraffico". Infine i colori, verde e arancio, il primo a ricordare l'aspetto ecologico e il secondo la vivacità del mezzo. «Partiremo già dalla settimana prossima con la campagna informativa - ha aggiunto Russo -. Un'azione capillare, che coinvolgerà innanzitutto le famiglie che abitano nei pressi della filovia e poi tutti i cittadini. Inizieremo spedendo brochure e da dicembre, con cadenza semestrale, delle newsletter, per aggiornare sull'andamento dei lavori e eventuali modifiche». Una campagna sobria ed economica, per il 90 per cento a carico della Balfour Beatty, che punta soprattutto a coinvolgere i futuri utenti di Filò. Per questo è stato creato un sito interattivo, www.filo-pe.it, dove sarà possibile interloquire con l'azienda, inviare suggerimenti e segnalazioni. «Siamo convinti di voler andare avanti ma non siamo certamente rigidi rispetto al progetto, perciò ogni consiglio sarà ben accetto», ha concluso il presidente della Gtm.