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Pescara, 26/04/2026
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Data: 31/10/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Ponte del mare, č partito il collaudo. Scontro tra Albore Mascia e Del Vecchio (Pd) sulle fatture non pagate alle imprese appaltatrici

PESCARA. Sono partite ieri mattina le prime operazioni per effettuare il collaudo dinamico del Ponte del mare. A Pescara sono arrivati gli otto professionisti incaricati dall'universitą di Trento.
Le verifiche dei tecnici dovrebbero durare tra i quattro e i cinque giorni. Lo ha annunciato il sindaco Luigi Albore Mascia. «Gli otto esperti», ha spiegato, «hanno assunto la documentazione cartacea relativa alla fase di progettazione ed esecuzione».
Intanto, ieri il consigliere del Pd Enzo Del Vecchio ha definito inopportuni gli allarmi lanciati dall'amministrazione sul mancato pagamento dei fornitori e delle imprese. «Il ritornare a paventare montagne di fatture, giacenti in Comune di svariate ditte che avrebbero prestato la propria opera nella realizzazione della straordinaria struttura del ponte», ha commentato Del Vecchio, «sono l'ennesima prova di mancanza di elementare conoscenza della procedura amministrativa che regola un appalto da parte di un ente pubblico. Infatti, la gara di appalto svolta dal Comune ha visto l'aggiudicazione dell'opera ad una Ati composta dalle imprese Mospeca, De Cesaris e Solisonda e solo ed esclusivamente con tali societą che il Comune intrattiene i rapporti riguardanti le fasi di liquidazione dei lavori per stati di avanzamento».
«L'amministrazione», ha replicato Mascia, «deve ancora eseguire nei confronti delle due ditte, che hanno effettuato le opere di realizzazione, un milione 400mila euro complessivi. All'incirca le somme che il Comune stesso deve percepire dai benefattori privati, sulla base delle norme contrattuali stabilite dalla passata amministrazione comunale di centrosinistra, alcune delle quali vincolano l'erogazione di alcuni corrispettivi all'avvenuto collaudo».

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