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Data: 31/10/2009
Testata giornalistica: Il Centro
L'Europa perde 5 milioni di posti senza lavoro una persona su dieci. Il Fondo Monetario: il pericolo di una ripresa priva di occupazione

BRUXELLES. La disoccupazione in Europa miete un record negativo dopo l'altro. A settembre nei sedici Paesi che hanno adottato l'euro è salita al 9,7%, mai così alta da dieci anni. E la corsa, secondo tutte le previsioni, è destinata a proseguire.
E la corsa, secondo tutte le previsioni, è destinata a proseguire. «Abbiamo ancora davanti 12 mesi di crescita», ha avvertito il direttore generale del Fondo monetario internazionale, Dominique Strauss-Kahn visto «il pericolo di una ripresa senza posti di lavoro». Sulla stessa lunghezza d'onda, il messaggio arrivato dal vertice dei capi di Stato e di governo Ue, riuniti a Bruxelles. «Non c'è spazio per l'autocompiacimento, soprattutto in vista dell'aumento dei livelli di disoccupazione», si legge nella bozza di conclusioni del summit. «Per il ritiro delle misure anti crisi bisognerà aspettare che la ripresa sia certa», si legge nelle conclusioni, da dove per ora è sparito ogni riferimento al 2011. I numeri sulla disoccupazione diffusi dall'ufficio europeo di statistica non lasciano spazio ai dubbi. Ancora una volta Eurostat, a settembre, ha certificato il più alto aumento dei senza lavoro dal gennaio 1999, fino al 9,7%, dopo il 9,6% di agosto e il 7,7% di un anno fa. Non va meglio nell'intera Unione europea, con un tasso del 9,2% rispetto al 9,1% di agosto e al 7,1% di un anno fa. In questo caso si tratta della percentuale più alta dal gennaio 2000. Colpiscono i numeri complessivi: oltre 22 milioni i disoccupati nell'Ue, di cui oltre 15 milioni nei sedici Paesi dell'euro, con una crescita di 286 mila senza lavoro, in un anno si sono bruciati oltre 5 milioni di posti. Tutti gli Stati membri hanno visto un aumento della disoccupazione. Ma l'Italia, su base annua, è il Paese che, con la Germania, ha registrato la crescita più contenuta: si è passati dal 6,8% al 7,4% (calcolando i secondi tre mesi 2008 e 2009).

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