"Nessuna polemica ne' nei confronti dell'Aquila, ne' nei confronti di Gianfranco Giuliante".Afferma Filippo Piccone (nella foto). "Ho semplicemente detto - ha spiegato Piccone - che Pescara e', nei fatti, la capitale economica dell'Abruzzo. Stavamo parlando del centro economico di questa regione. Non voleva essere assolutamente - aggiunge Piccone - una polemica nei confronti dell'Aquila ne' verso Giuliante. Io sono aquilano piu' di Giuliante. E se lui ha dichiarato cose diverse ha dichiarato falso. Forse aveva bevuto, questa mattina, e dovrebbe sottoporsi alla prova del palloncino".
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Gli spifferi correntizi avvertiti nei giorni scorsi sono divenuti stamattina bufera quando "il sen. Filippo Piccone, alla chiusura dell'incontro del Pdl tenutosi a Pescara, ha dichiarato che L'Aquila non e' piu' il capoluogo dell'Abruzzo. Il tutto e' avvenuto davanti al coordinatore provinciale dell'Aquila, Gianfranco Giuliante, che, indignato, ha abbandonato l'aula". Lo riporta in una nota il parlamentare del Pdl Marcello De Angelis. "Provenendo - aggiunge De Angelis - questa gravissima affermazione a ridosso delle elezioni per il rinnovo della Provincia dell'Aquila e all'indomani del luttuoso evento sismico, su cui il Governo sta giocando una importante partita di credibilita' e di prestigio e, aggiungendo che il coordinatore regionale del PDL, ex sindaco di un comune della Marsica, Celano, ha tentato di umiliare L'Aquila subordinandola al coordinamento di Avezzano, chiediamo l'immediato intervento dei coordinatori nazionali e la sospensione del sen. Piccone da coordinatore regionale, oltre le pubbliche scuse ai cittadini aquilani.
Abbiamo, in questi ultimi mesi, sopportato una discutibile gestione del Pdl che ha mortificato gli eletti e gli elettori del partito. Questa - conclude - e' la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Esprimiamo solidarieta' al coordinatore provinciale dell'Aquila, Giuliante, e il massimo sostegno a qualsiasi iniziativa volesse intraprendere, inclusa l'autosospensione di tutti gli esponenti del Pdl aquilano".