Che ci fa papa Ratzinger a Capri? O meglio, che c'entra il testo della sua ultima enciclica Caritas in veritate con i temi economici discussi dai giovani di Confindustria nell'annuale convegno caprese? «L'attività economica non può risolvere tutti i problemi sociali mediante la semplice estensione della logica mercantile. Questa va finalizzata al perseguimento del bene comune, di cui deve farsi carico anche e soprattutto la comunità politica». Basta già solo questo passo della enciclica per comprendere perché Fabio Spinosa Pingue, il presidente uscente dei giovani abruzzesi di Confindustria, abbia voluto inserire il volumetto del pontefice nel kit dei convegnisti.
Etica, dunque, in economia come in politica. «Soltanto quando lo sviluppo di un'impresa industriale si lega indissolubilmente alla realizzazione di una pienezza che non è solidariamente egoista, ma è comunitaria, allora veramente ci troviamo innanzi ad un'idea integralmente piena dello sviluppo che è insieme sociale e umano, comunitario e personale». Parole di Joachim Navarro-Valls, già capo della sala stampa vaticana ai tempi di papa Giovanni Paolo II. Concetti anche questi espressi durante il convegno confindustriale.
Che gli imprenditori italiani siano improvvisamente diventati laici devoti? O piuttosto sono alla ricerca di nuove categorie concettuali per fronteggiare e uscire dalla Grande Crisi. D'altra parte Giulio Tremonti non ha forse riscoperto Marx e rilanciato il posto fisso? Proprio dal palcoscenico di Capri il ministro dell'Economia ha espresso un severo atto d'accusa verso le classi politiche del Mezzogiorno d'Italia colpevoli di aver portato al fallimento la sanità nelle loro regioni. Default è la parola usata. Ecco che torniamo con i piedi per terra e purtroppo precipitiamo nei problemi del nostro martoriato Abruzzo. Ad ascoltare Tremonti c'era anche Gianni Chiodi. Il governatore annuncia per le prossime settimane un piano di riordino degli ospedali abruzzesi. Duro e severo, con sacrifici per dipendenti e primari. A vantaggio esclusivo, dice, dei cittadini che hanno diritto ad una sanità efficiente e di qualità. C'è da prenderlo in parola, in attesa di conoscerne i dettagli. Intanto, «accanto ai macroprogetti servono i microprogetti, serve soprattutto la mobilitazione fattiva di tutti i soggetti della società civile, tanto delle persone giuridiche quanto delle persone fisiche». Di chi sono queste parole? Di un economista di sinistra o forse del neo-segretario del Pd Bersani? No, è sempre Benedetto XVI in Caritas in veritate.
Imprenditori e politici, leggete e meditate.