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Pescara, 26/04/2026
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Data: 02/11/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Porto, nuove rotte dal 2010. Mascia al forum dell'Adriatico: progetti per il Montenegro

PESCARA. La città di Pescara vuole realizzare nuovi collegamenti marittimi con l'altra sponda dell'Adriatico. Dopo la conferma del ritorno della Snav, dalla prossima estate, per la ripresa dei viaggi verso la Croazia, ora il Comune punta anche al Montenegro e alla Grecia.
Le basi per arrivare a questo ambizioso risultato sono state poste dal sindaco Luigi Albore Mascia durante la sua permanenza ad Ancona, tra venerdì e sabato scorsi, per partecipare al forum delle Città dell'Adriatico. «Pescara», ha commentato il sindaco, «si conferma come porta privilegiata d'accesso verso l'Est, ma anche verso il bacino del Mediterraneo e dello Jonio, per la ripresa, da un lato, del settore turismo e, dall'altro, del trasporto merci e passeggeri, attraverso l'istituzione di nuove rotte, collegamenti, gemellaggi che vedano protagoniste anche le nostre classi imprenditoriali». «Ma soprattutto», ha continuato, «ci confermiamo come Comune capofila nei rapporti con l'Europa, per la promozione di interventi di tutela ambientale e di politiche di sviluppo sostenibile attraverso l'elaborazione di progetti pilota».
Ma l'obiettivo principale resta quello di realizzare nuovi collegamenti marittimi dal porto di Pescara, rimasto escluso finora dalle rotte crocieristiche e ignorato da molte compagnie che effettuano il trasporto passeggeri e merci sull'acqua.
Di qui, il difficile compito di convincere gli armatori a venire a Pescara per organizzare nuove rotte. Mascia si è già messo d'accordo con i sindaci e i rappresentanti istituzionali di Patrasso, Zara, Spalato e Venezia per avviare con loro un dialogo sul turismo, tutela dell'ambiente e scambi commerciali.
Il Comune, comunque, si è già assicurato il ritorno della Snav dal 2010 per i collegamenti con la Croazia. Ora, è in trattativa insieme alla Camera di commercio per realizzare una rotta per il Montenegro. Non ci sono ancora delle iniziative, invece, per i viaggi in Grecia. «Riapriremo, nel frattempo», ha avvertito Mascia, «il discorso sul progetto di completamento dello scalo portuale, sollecitando l'avvio della Valutazione ambientale strategica per individuare il progetto del nuovo porto meno impattante, dal punto di vista ambientale». Il sindaco, infine, ha rivelato di aver aperto un dialogo con il governo e l'Unione europea per reperire nuove risorse finanziarie per realizzare infrastrutture per imprese locali e turismo.

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