Iscriviti OnLine
 

Pescara, 26/04/2026
Visitatore n. 753.463



Data: 02/11/2009
Testata giornalistica: Leggimi
Arpa, Ugl: dopo anni di crescita la parabola si fa discendente (Speciale multimedia)

"Il trentennale della costituzione dell'Arpa Spa, sara' ricordato per il ridimensionamento dell'Azienda voluto ed imposto agli amministratori dall'attuale Governo regionale. Dopo anni di crescita e consolidamento economico ci si avvia al declino". Il commento arriva dal segretario provinciale Ugl autoferrotranvieri dell'Aquila, Francesco Dell'Ova.
"L'azienda, che in questi 30 anni ha garantito continuita' occupazionale a migliaia di famiglie abruzzesi e servizi di trasporto pubblico unici in Italia per quantita' e qualita', viene stoppata nei suoi progetti e costretta a rincorrere gli umori della politica. Il tentativo di blocco delle assunzioni e da ultimo la messa a gara dei servizi supplementari necessari alla mobilita' degli studenti aquilani, sono segnali chiari ed inequivocabili", sempre secondo il sindacalista Ugl. Dell'Ova ricorda che "l'Arpa ha in questi anni supportato tutte le richieste di mobilita' da e per il capoluogo, ha investito proprie risorse e non contributi pubblici per garantire tutti i servizi supplementari (corse bis), ha anticipato ingenti risorse economiche per garantire la mobilita' dei cittadini aquilani su tutto il territorio regionale nel periodo post-terremoto ed oggi, che si paventa la possibilita' di un contributo straordinario al fondo trasporti regionale per il sisma del 6 aprile, la regione pensa di far lavorare con quei contributi qualche 'amico', ha cestinato il progetto dell'azienda unica della mobilita' per garantire incomprensibili 'equilibri politici', impone alle aziende di sua proprieta' di 'aprirsi al mercato', blocca progetti ed investimenti infrastrutturali sul territorio attesi da anni.
Siamo profondamente delusi da questa politica che - dice il sindacalista - sostiene un liberismo anarchico liberale a scapito delle poche aziende pubbliche che funzionano. In nome del 'dio mercato' ed in controtendenza rispetto alle attuali teorie economiche mondiali basate sulla condivisione progettuale e sulla partecipazione finalizzata alla coesione sociale, questa Regione apre le porte ed i forzieri ai soliti 'ignoti' imprenditori delle casse pubbliche, si fa carico degli oneri passivi e si fa depredare degli utili. Noi lavoratori che nei fatti abbiamo voluto e consolidato negli anni quest'azienda con scioperi e sacrifici, non staremo oggi a subire la calata dei barbari ma ci opporremo ad ogni tentativo di ridimensionamento. L'Arpa e' l'unica azienda in grado oggi di garantire occupazione ad altre 100 famiglie nella regione, se ci tolgono servizi produttivi ad alto contenuto sociale e commerciale accumulera' debiti e paghera' con il ridimensionamento dell'organico il sisma del 6 aprile, si rischia seriamente il fallimento. Ci opporremo e contrasteremo con forza tali progetti - conclude Dell'Ova - e siamo pronti alla lotta ed alle barricate per difendere il nostro lavoro e garantire un'equa e solidale mobilita' ai cittadini abruzzesi".

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it