"La filovia di Pescara si costruirà così come progettata sul percorso già individuato e appaltato all'impresa Balfour Beatty, un appalto dal quale ormai non è più possibile recedere senza incorrere in una pesantissima richiesta di risarcimento del danno che inevitabilmente ricadrebbe sulle tasche dei cittadini. Interessanti, dunque, ma non più attuabili le proposte alternative che pure nelle ultime settimane sono giunte all'amministrazione comunale relative a una ipotetica variazione del percorso della filovia, proposte tardive e ormai irricevibili perché andrebbero a stravolgere l'intero apparato del progetto che, comunque, la coalizione di centro-destra giudica come la soluzione ottimale per dotare la città di un mezzo di trasporto pubblico di massa ecologico, a basso impatto ambientale e veloce". Lo ha ribadito l'assessore al Traffico del Comune di Pescara Berardino Fiorilli in merito all'odierna conferenza stampa del consigliere Acerbo sull'ipotesi di spostare il percorso del filobus sulla riviera.
Image"Una provocazione evidentemente - ha commentato Fiorilli -, visto che, come ben sa e condivide il consigliere Acerbo (nella foto), ogni ipotesi di tale portata dev'essere necessariamente affiancata da studi di fattibilità, progettazioni e approfondimenti. La realtà è che Pescara, dopo sei anni di attesa, avrà la sua ?metropolitana leggera', che transiterà su un percorso dedicato, l'ex tracciato ferroviario, riqualificato dieci anni fa proprio per dotare il territorio di un mezzo di trasporto pubblico di massa veloce, realmente alternativo rispetto all'uso dell'auto privata, un mezzo capace di collegare Pescara e Montesilvano in meno di dieci minuti, e che a breve verrà esteso sino a Francavilla al Mare, San Giovanni Teatino, e Silvi. Tale progetto, tra l'altro, è già stato appaltato, come a più riprese ha ricordato l'assessore regionale ai Trasporti Morra, dunque non è più possibile pensare di riaprire il discorso relativo al percorso della filovia. L'amministrazione comunale e la Gestione Trasporti metropolitani sono invece ampiamente disponibili ad ascoltare i suggerimenti e i consigli circa le eventuali migliorie che potranno essere introdotte nel progetto originario. Alcuni interventi sono già stati inseriti, come l'accorpamento dei pali della pubblica illuminazione con quelli della filovia, riducendo da oltre 600 a soli 191 gli impianti, con un'evidente beneficio in termini di impatto ambientale. Nello stesso modo siamo pronti ad accogliere qualunque proposta di ottimizzazione del progetto avanzata dal consigliere Acerbo o dalle associazioni cittadine, fermo restando che la filovia sorgerà sull'ex tracciato ferroviario". Non solo: tra le migliorie, "è in corso lo studio di fattibilità relativo alla possibilità di realizzare dei sottopassi a ridosso degli incroci più trafficati che si trovano dislocati lungo il percorso filoviario, come via Cavour-piazza Duca o via Leopoldo Muzii. E' stato lo stesso sindaco Albore Mascia a predisporre tali studi - ha ricordato l'assessore Fiorilli -: secondo una prima stima, la realizzazione di ciascun sottopasso dovrebbe costare all'incirca 200mila euro, determinando un enorme vantaggio in termini di viabilità, evitando le ?interferenze' tra il traffico veicolare e quello filoviario, e riducendo il numero dei semafori".