MILANO Prove di concorrenza nel settore dell'Alta velocità ferroviaria. Agv, il nuovo treno ad altissima velocità - il 3 aprile 2007 ha stabilito il record mondiale di velocità su rotaia correndo a 574,8 chilometri all'ora - costruito dalla multinazionale francese Alstom per conto di Nuovo trasporto viaggiatori (Ntv) sbarcherà in Italia ai primi di dicembre. Si tratta di un prototipo, interamente autofinanziato da Alstom, ed effettuerà corse di prove, in notturna, sull'intera rete fino al mese di maggio 2010, per prepararsi all'omologazione che avverrà nel corso del prossimo anno. Lo rivela al Sole 24 Ore Emilio Gallocchio, presidente di Alstom Italia. Il nuovo treno di Alstom per Ntv si chiamerà «.Italo». La scelta del nome e l'annuncio dell'arrivo del treno-prototipo dovrebbero essere ufficializzati dalla nuova compagnia ferroviaria il prossimo 9 novembre nel corso di una conferenza stampa. Ntv, società che vede tra gli azionisti Luca Cordero di Montezemolo, Diego Della Valle, Alberto Bombassei e le ferrovie Francesi (Sncf) effettuerà servizi viaggiatori sulla rete italiana dell'Alta velocità in competizione con Trenitalia a partire dall'estate del 2011. «La produzione per Ntv - dice Gallocchio - procede in parallelo a La Rochelle (Francia), da gennaio 2009 e a Savigliano (Cuneo), da luglio 2009. In particolare a Savigliano verranno prodotti 11 dei 25 convogli destinati a Ntv, una commessa che vale circa 1,5 miliardi di euro». Il primo treno completo, assicura Gallocchio, verrà consegnato da Alstom a Ntv nell'ottobre del 2010. «Il piano di produzione - continua Gallocchio - prevede consegne a cadenza mensile e, successivamente, quindicinale». Secondo Gallocchio, il settore italiano dell'Alta velocità ha una grande futuro davanti a sé. Ci sarebbe spazio, sostiene il manager, per almeno 100 treni Tav: 53 dovrebbero essere i nuovi treni Av oggetto della gara delle Fs - ormai imminente - e 25 i convogli di Ntv. Questi ultimi, nei piani di Ntv, faranno concorrenza a Trenitalia su tutte le direttrici italiane dell'Alta velocità: Torino-Milano-Bologna-Firenze-Roma- Napoli-Salerno; Venezia-Padova-Bologna-Firenze-Roma; Roma-Bari. Gallocchio, però, non è del tutto soddisfatto della composizione del portafoglio ordini dello stabilimento piemontese. «Al momento - spiega - l'intera produzione di Savigliano, che impiega 1.250 addetti, è garantita dalla commessa Ntv e dagli ordini che abbiamo acquisito all'estero. Puntiamo a lavorare di più sul mercato nazionale». A breve Alstom consegnerà a Trenitalia gli ultimi quattro Frecciargento su un totale di 12 (di cui otto già in circolazione) ordinati dalle Fs: si tratta del nuovo pendolino Etr 600 destinato alla Tav italiana. «Anche l'Etr 600 Frecciargento - dice Gallocchio - viene prodotto nel centro di eccellenza di Savigliano. Ora però guardiamo con enorme interesse all'imminente gara delle Fs, ovvero il nostro principale cliente, per i 50 treni Tav. Ma scommettiamo anche sull'affermazione del Fracciargento, che resta la chiave per lo sviluppo di Alstom in Italia». Alstom non vuol dire solo trasporti ma anche energia. Venerdì 6 novembre uno dei più grandi generatori mai costruiti in Italia (14 metri di lunghezza, 5 di larghezza, 1.280 MW di potenza), realizzato nella fabbrica Alstom di Sesto S. Giovanni, lascerà lo stabilimento per raggiungere la Centrale di Leibstadt in Svizzera. Per celebrare l'evento la fabbrica (nata agli inizi del 900 come Ercole Marelli) aprirà per la prima volta le porte al pubblico per l'intero pomeriggio.