L'AQUILA - L'assessore regionale ai Trasporti, Tommaso Ginoble, scrive ad Antonio Capuzzi: «Il tuo garbato appello ferisce la coscienza collettiva per un ritardo culturale che lascia ancora segni evidenti nella vita pratica dei diversamente abili. Ti assicuro, con sincerità d'animo, che sento in modo particolare il peso e la vergogna per questo stato di cose. Sono impegnato in un cambiamento che, però, comporta tempi di attuazione che non permettono soluzioni immediate ai tuoi disagi. La Giunta ha avviato lo svecchiamento dei bus del trasporto pubblico locale ed ha rafforzato le norme a tutela dei diversamente abili. Tutti i bus acquistati con fondi regionali devono avere la dotazione per favorire la mobilità delle persone con ridotta capacità motoria. Le aziende dovranno indicare nelle tabelle degli orari le corse effettuate con bus dotati di pedana per i diversamente abili, e garantire la manutenzione delle pedane. Ancora molto deve essere fatto: ti garantisco il mio massimo impegno. Ti saluto con grande cordialità. Tommaso Ginoble».