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Pescara, 26/04/2026
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Data: 04/11/2009
Testata giornalistica: Il Messaggero
Domani Chiodi incontra i lavoratori. La Cgil: «L'occupazione dà i primi frutti». Oggi assemblea Uil: sciopero in vista

Ancora una volta i dipendenti del gruppo Villa Pini si sono messi in attesa dell'ennesimo incontro che dovrebbe porre fine alla loro, ormai lunga, odissea. Questa volta la risposta arriverà direttamente dal Presidente della Regione, Gianni Chiodi. L'appuntamento è stato fissato per domani mattina alle nove. Lo ha comunicato due giorni ai dipendenti, in presidio fisso da più di una settimana presso l'Assessorato alla Sanità a Pescara, l'assessore regionale alla Sanità Lanfranco Venturoni.
«L'occupazione comincia finalmente a dare frutti concreti - ha commentato Carmine Ranieri, segretario regionale Cigl Funzione Pubblica - Nell'incontro ci verranno comunicati i crediti esigibili dal Gruppo Villa Pini d'Abruzzo certificati dalle varie Asl, così come stiamo richiedendo insistentemente da giorni». E questa volta la famiglia Angelini non è stata invitata, gli unici interlocutori del governo regionale saranno i sindacati. «Probabilmente - ha continuato Carmine Ranieri - perché la giunta non ritiene opportuno alimentare il ridicolo balletto di cifre a cui abbiamo assistito nell'ultima occasione». Comunque, in attesa di ascoltare di persona la comunicazione, i lavoratori non si muoveranno dal presidio di viale Bovio.
«La nostra azione di lotta - ha detto Ranieri - non verrà interrotta e l'occupazione dell'Assessorato alla Sanità continuerà giorno e notte almeno fino al giorno dell'incontro». Non sarà revocato nemmeno lo sciopero, proclamato da Cgil e Cisl la scorsa settimana, previsto per due giornate intere, il dieci e l'undici novembre. E, nonostante l'attesissimo incontro di giovedì, si addensa aria di sciopero anche tra le fila della Uil, che raccoglie la maggior parte dei lavoratori della clinica di via dei Frentani. «Da mesi chiediamo di fare chiarezza sui conti di Villa Pini - ha sottolineato Vincenzo Maccione della Uil - per individuare gli ostacoli che non permettono il pagamento dei nostri stipendi. Ma è ormai evidente che all'assessore Venturoni e alla giunta regionale non conviene farlo. Da mesi continuano ad addossare la colpa delle nostre disperate condizioni ad altri, ma continuano a nascondere i documenti che comproverebbero le loro affermazioni, che individuerebbero le responsabilità e farebbero conoscere a oltre milleseicento lavoratori una verità, forse troppo scomoda, che attendono da troppo tempo». E al grido "unico e disperato di protesta", Uil e Cimop hanno indetto per questa mattina una assemblea generale, nella quale si proclamerà, secondo la volontà della stragrande maggioranza dei dipendenti che stanno con loro, uno sciopero ad oltranza. Che, molto probabilmente, inizierà già oggi pomeriggio.

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