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Pescara, 28/04/2026
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05/11/2009
Il Tempo - Edizione Abruzzo
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Puntuali a Roma con bus e treno. Il presidente dell'Arpa, Cirulli, illustra le novità: tratta sperimentale da Lunghezza per evitare intasamenti entrando nella Capitale |
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La società apre un call-center. La lotta agli sprechi per migliorare i servizi (Speciale multimedia - clicca qui)
CHIETI Le prime economie le ha volute fare personalmente, rinunciando all'auto blu e all'autista, recuperato come verificatore sui mezzi. Tanto per dare l'esempio e dimostrare che, quanto aveva detto non appena insediatosi (tagliare gli sprechi non i servizi) non era solo un motto. E di tagli ce ne sono stati altri: la consulenza legale esterna (con un risparmio di 38.500 euro annui) visto che Arpa ha un proprio ufficio legale; l'incarico, sempre esterno, di direttore di esercizio della Cerella affidato a un dipendente con un ulteriore risparmio di 50mila euro l'anno. E poi la revisione di una serie di appalti che consentiranno ulteriori economie. Dopo poco più di tre mesi al vertice dell'azienda regionale di trasporto pubblico, il presidente di Arpa, avvocato Massimo Cirulli, traccia un primo resoconto e parla delle novità. A cominciare dalla nascita di un call center finalmente gratuito con l'attivazione del numero verde 800762622 che consentirà, a costo zero, di conoscere orari, percorsi, tariffe. Prima, spiega il presidente, chiamare il centralino costava circa 15 centesimi al minuto. Il servizio, che sarà attivo dal 10 novembre, è gestito da Arpa Sistema, società partecipata. «Siamo una delle poche società al mondo ad avere un call center dove lavorano dipendenti». La sfida, dice convinto il presidente, è di operare economie interne visto che non si può confidare in risorse straordinarie. Ed è su questa linea che Arpa si sta muovendo, cosa che consentirà di avviare una discussione in primo luogo con la Regione, azionista di riferimento, per cercare di reperire risorse da destinare al rinnovo del parco rotabile: un terzo dei mezzi ha più di 25 anni. Ma il progetto che più sta a cuore a Cirulli riguarda la soluzione del disagio che i pendolari subiscono nelle ore di punta alla barriera di Roma Est. «Abbiamo chiesto alla Regione l'autorizzazione di anticipare l'uscita dei nostri mezzi alla stazione ferroviaria di Lunghezza dove transita un treno che in venti minuti arriva alla stazione di Roma Tiburtina. Questo consentirebbe di saltare il tratto urbano dell'autostrada evitando ai pendolari di finire nell'imbuto del traffico nelle ore di punta. Il progetto, in via sperimentale, riguarderà per il momento la tratta Avezzano-Roma con una riduzione del costo del biglietto per compensare il costo di un euro del biglietto per il treno. Ma l'idea sarebbe quella di avere a Lunghezza dei treni della Sangritana con un'integrazione a Roma di due operatori abruzzesi». Quanto alle nuove sedi dell'azienda, la presidenza non ha abbandonato l'idea di realizzarne di nuove a Sulmona e L'Aquila. Per quest'ultima, è stata sospesa la gara per l'affidamento dell'incarico al progettista, «perché impegnare 500mila euro quando bisogna prima conoscere le esigenze della mobilità di sembrava fuori luogo»
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