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Pescara, 28/04/2026
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Data: 06/11/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Scontro sulle opere Teodoro minaccia di lasciare le deleghe. Spostati 3 milioni di lavori pubblici per accontentare Masci L'assessore voleva interventi in periferia

PESCARA. Tre milioni di euro di lavori spostati dalla periferia al centro della città per accontentare le richieste di Pescara futura. Sarebbe questo il motivo dell'ennesimo scontro nella maggioranza sul Piano triennale delle opere pubbliche. Si racconta di una lite scoppiata ieri mattina tra la Lista Teodoro ed esponenti del Pdl con l'assessore ai lavori pubblici Gianni Teodoro, che sarebbe arrivato a minacciare di rimettere nelle mani del sindaco Luigi Albore Mascia tutti gli incarichi pubblici, comprese le sue deleghe di assessore. L'interessato, a letto con la febbre alta, non ha però confermato le indiscrezioni. «Non so assolutamente nulla, perché sono a casa da due giorni malato», ha detto Teodoro. Fonti del Pdl hanno tuttavia rivelato che la Lista Teodoro è in piena fibrillazione.
Sta di fatto che il documento, contenente tutte le previsioni di investimenti in opere pubbliche che l'amministrazione intende realizzare nei prossimi tre anni, sta creando sempre più divergenze nel centrodestra. Nella bozza continuano ad esserci aggiustamenti per tamponare le varie richieste dei partiti.
INCONTRO CON MASCI L'ultimo scontro sarebbe nato da una riunione, svoltasi mercoledì sera tra il sindaco Albore Mascia, il leader di Pescara futura Carlo Masci e il capogruppo del Pdl Lorenzo Sospiri, che proprio tre giorni fa ha ritirato le sue dimissioni dalla carica in consiglio comunale riportando così la pace tra lui e il sindaco. In quella riunione Masci avrebbe chiesto al sindaco una serie di modifiche alla bozza di Piano triennale, preparata da Teodoro. Masci avrebbe ottenuto lo spostamento di alcuni lavori, previsti da Teodoro in periferia, al centro della città. In tutto, 3 milioni di euro. Pescara futura ha anche criticato la proposta di Teodoro di realizzare un tunnel sotto il fiume Pescara per collegare il traffico delle due riviere. Una proposta che cozza con l'idea di Masci di pedonalizzare il lungomare. Il leader di Pescara futura ha spiegato che c'è accordo tra lui e il Pdl. «Mi sembra che il sindaco e il capogruppo del Pdl siano perfettamente in linea con le nostre ipotesi di sviluppo della città», ha commentato.
TEODORO SI INFURIA L'assessore ai lavori pubblici, venuto a conoscenza dell'esito della riunione soltanto ieri, avrebbe scatenato un putiferio. Fonti bene informate raccontano di una riunione della Lista Teodoro, convocata ieri mattina d'urgenza nel palazzo della Provincia, per esaminare la situazione. Da quel summit sarebbe partita la minaccia di Teodoro di riconsegnare le deleghe al sindaco e di rimettere il mandato di vice presidente del consiglio comunale di Massimiliano Pignoli.
OGGI LA RIUNIONE E' prevista per oggi la riunione di maggioranza che dovrebbe riportare la pace all'interno della coalizione. Ma il lavoro di diplomazia non sembra affatto facile. Il Piano triennale appare come una coperta troppo corta per accontentare i vari partiti.

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