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Pescara, 28/04/2026
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Data: 07/11/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Disabile in carrozzella rifiutata dal bus. Episodio sulla tratta Sulmona-Pratola Peligna. L'Arpa si difende: la signora sempre aiutata in passato, il fatto non si ripeterà

Il mezzo non aveva la pedana, la donna protesta: «Soccorsa da un amico in auto»

PRATOLA. Una disabile di Pratola accusa l'Arpa di averle rifiutato il trasporto. Ma l'azienda si difende. L'episodio che ha scatenato la polemica si è verificato mercoledì scorso, intorno alle 17.30, davanti al supermercato «Il Borgo» di Sulmona. M.S. aveva regolarmente preso l'autobus a Pratola per raggiungere Sulmona. All'autista del mezzo aveva chiesto a che ora ci fosse, per il ritorno, il mezzo abilitato al trasporto dei diversamente abili in sedia a rotelle. L'autista l'aveva rassicurata, dicendole che l'appuntamento con la corsa che la riguardava era per le 17,30 circa. Così M.S., all'ora stabilita, ha atteso il passaggio del bus. Ma il mezzo arrivato alla fermata non era dotato di piattaforma. «Sono affetta da claustrofobia e siccome si approssimava il buio», racconta la donna, «ho chiesto all'autista se potevo essere aiutata a salire per poter far ritorno a Pratola. Ma il conducente si è rifiutato, probabilmente per il timore che potesse accadere qualcosa. Sono andata alla sede Arpa di Sulmona, a poche decine di metri dalla fermata. Qui mi hanno risposto che sono pochi i disabili che usufruiscono del trasporto pubblico, una corsa in più durante la giornata sarebbe antieconomica. Sono stata costretta a chiamare un amico che mi ha riaccompagnata a casa». All'Arpa si difendono. «La donna», precisano dalla sede sulmonese, «tutte le volte che ci ha messo al corrente dei suoi spostamenti, ha potuto contare sulla piena sollecitudine del personale della struttura, dai responsabili di sede fino agli autisti. Spesso, costoro, per ovviare a eventuali, possibili disfunzioni, si sono assunti responsabilità che vanno oltre le normali competenze. In merito all'episodio ultimo sarà nostra cura evitare che possa ripetersi».

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