Egregio direttore, vorrei complimentarmi, e penso desiderino farlo anche tanti pescaresi, per la fattibile idea di collegare direttamente via Ferrari con via Caravaggio. Un'idea, come è stato rilevato, che risolverebbe molti problemi, tra i quali quelli sollevati da tempo dall'associazione dei cittadini di Via Raffaello.
La sua realizzazione potrebbe realisticamente evitare anche ulteriori discussioni circa il passaggio del filobus sulla Strada Parco, in quanto un collegamento più "esterno" da Montesilvano lungo il vecchio Stradone sarebbe più veloce e più efficace per il minor traffico locale delle zone attraversate.
Il proseguimento, poi, da via Ferrari verso Francavilla da ponte D'Annunzio, viale D'Annunzio - entrambi molto larghi - con una diramazione verso l'Aeroporto d'Abruzzo e San Giovanni Teatino, forse sarebbe più agevole. Questo percorso non graverebbe ulteriormente di traffico Corso Vittorio Emanuele e Viale Marconi. Non sarei attratto, pertanto, dall'idea dell'onorevole Maurizio Acerbo di utilizzare viale Bovio per la filovia in quanto questa, una volta realizzato il nuovo collegamento stradale, potrebbe accrescere la propria vocazione di strada commerciale e locale e non più di unico e preferito collegamento con Montesilvano. Anche la penetrazione in quel territorio comunale potrebbe essere più accessibile che non attraverso la Strada Parco.
Rimarrebbe il problema, che gli amministratori montesilvanesi certamente risolveranno, di cercare la soluzione migliore per prolungare il percorso filoviario fino alla zona alberghiera. Suggerisco, a tal proposito, di realizzare anche nella vicina Montesilvano una strada tipo "Pendolo" adatta allo scopo vista l'importanza del collegamento. Vorrei aggiungere, poi, che secondo me la realizzazione della filovia sarebbe ottima in senso ecologico solo se questa sostituisse effettivamente analoghi collegamenti effettuati con tradizionali e inquinanti autobus. Per quanto riguarda, invece, il migliore significato sociale del mezzo filoviario, esso dovrebbe essere del tutto gratuito per scoraggiare l'uso delle auto e dei motocicli privati specialmente da parte dei pendolari.
Mi sia consentito, con l'occasione, di applaudire il professor Glauco Torlontano quando insiste nel dire (purtroppo sembra inascoltato) che è indispensabile per la salute fisica e mentale dei pescaresi di non permettere l'ingresso di un numero illimitato di auto e di realizzare a tal fine, ai quattro o cinque ingressi alla città, grandi parcheggi a silos ben collegati gratuitamente con le varie zone cittadine. Mi sembra che questo già si faccia da più di 40 anni nella città di Boston.
Per quanto riguarda la gratuità di alcuni collegamenti pubblici, che sono strategici per combattere l'inquinamento da traffico automobilistico, mi sembra infine fisiologico che essi sia finanziata da appositi settori della Regionale che si occupanono di problemi ecologici e/o di prevenzione di specifiche malattie.
Giovanni Guido