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Pescara, 28/04/2026
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Data: 08/11/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Assemblea su crisi e lavoro. A Bussi la manifestazione della Cgil «Diritti in piazza» «Scelto un luogo simbolo dei problemi dell'occupazione»

BUSSI SUL TIRINO. Fra le cento piazze italiane scelte dalla Cgil per rivendicare i «Diritti in piazza» c'è anche quella simbolo di Bussi sul Tirino. Qui ieri sono state portate molte delle istanze più urgenti del lavoro e dell'occupazione della Val Pescara: dal Polo Chimico di Bussi officine, alla Merker di Tocco da Casauria, all'ospedale della Santissima Trinità di Popoli, alle rivendicazioni dei ceti deboli come i pensionati. Larga è stata la partecipazione. Si è preferito però discutere comodamente all'interno della sala consiliare.
E' stato il segretario generale della Camera del lavoro di Pescara, Paolo Castellucci, a introdurre i temi con una ricognizione dei problemi sul tappeto, lasciando poi spazio a chi più dettagliatamente è entrato nel merito: Nicola Primavera, responsabile della Filcem, e Marcello Chella, sindaco di Bussi. Hanno dato il proprio contributo anche Luigi Marinucci, responsabile della Fiom, e Mario Borsetti per la Lega dei Pensionati. Chella ha posto l'accento in particolare sul comportamento della Solvay, che «fa pensare di voler abbandonare il sito chimico locale, visto», ha sottolineato il sindaco, «che qui mette personale in mobilità, mentre programma investimenti in altre regioni. Ma il nodo centrale è la bonifica del sito chimico», ha sottolineato Chella. «E' un processo che deve essere svolto, poiché ci sono nuovi investitori che vogliono insediarsi a Bussi, portando un elevato carico di lavoro e occupazione anche per l'indotto produttivo».

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