Da qualche anno si sta lavorando all'ammodernamento della tratta della statale 17 Navelli-Castelnuovo, con risultati inferiori all'attesa.
Rimane da progettare e da costruire la tratta Castelnuovo-Bazzano, la più problematica, per l'aumento del traffico a causa della confluenza sulla statale 17 degli automobilisti provenienti da Castel del Monte e dai paesi più vicini all'Aquila e per l'attraversamento dell'abitato di Poggio Picenze, con conseguente costoso ampliamento del terrapieno esistente, tanto che appare non conveniente né sufficiente replicare le modalità di costruzione riferite per la tratta precedente. Per il volume di traffico che vi insiste e per velocizzare finalmente, dopo trenta anni di attesa, il collegamento diretto tra il capoluogo di Regione e Pescara, questa tratta della 17 dovrebbe essere sostituita da una strada a quattro corsie parallela all'attuale, che aggiri a sud Poggio Picenze e vada a congiungersi con quella analoga che da Bazzano porta a L'Aquila-nord, alla statale e all'autostrada A/24. Il raccordo tra la vecchia e la nuova strada, se costruito a confine tra Barisciano e Poggio Picenze, contribuirebbe a superare il forte dislivello che lì si incontra procedendo verso L'Aquila. Il collegamento con L'Aquila sud e Rieti verrebbe migliorato con la costruzione di una bretella stradale a scorrimento veloce che da Bazzano porta alla Mausonia. La nuova costruzione lascerebbe inalterata l'attuale statale 17 che rimarrebbe come strada al servizio del traffico locale e delle zone commerciale e industriale che attraversa, cogliendo l'ulteriore vantaggio di contribuire a superare le difficoltà dovute all'aumento di traffico indotto dalla costruzione del progetto Case in località Bazzano. Nella parte sud-ovest dell'Aquila e in prosecuzione della Mausonia, la realizzazione di una tratta nuova a scorrimento veloce completerebbe finalmente la tangenziale sud dell'Aquila, da proseguire fino a superare le «Case» di Preturo e Sassa. Nell'Aquila del dopo terremoto, lo spostamento a sud e lungo la statale 17 per un periodo di lungo termine di una popolazione di 15.000-20.000 aquilani prima residenti in città, troverebbe così una prima concreta iniziativa capace di alleviare il pesante disagio che quotidianamente devono affrontare già da ora, pur presenti in meno di un terzo, per spostarsi in macchina.
Proprio la costruzione delle «Case» dovrebbe contribuire ad attribuire la precedenza alla costruzione della tangenziale sud e, nello stesso tempo, giustificare l'assunzione dell'onere della spesa da parte della Protezione Civile.
ANTONIO GALEOTA - ex sindaco di Poggio Picenze