Confronto in aula sui dettagli tecnici e organizzativi del progetto
Antonio Fragassi La filovia ruba la scena al Consiglio comunale di oggi (ore 16.30), nel corso del quale si dovrebbero discutere i dettagli tecnici, organizzativi e gestionali del progetto. In particolare, l'assessore Berardino Fiorilli è chiamato a spiegare i passaggi che porteranno all'assegnazione delle aree da parte del Comune alla Gtm e, quindi, all'inizio dei lavori, che dovranno essere completati entro due anni. Lo stesso Fiorilli ha già bocciato le proposte alternative arrivate nell'ultimo mese da Maurizio Acerbo (spostare il filobus sul lungomare da Montesilvano a Pescara) e da Mario Sorgentone (utilizzare il nuovo collegamento via Caravaggio-via Enzo Ferrari), entrambe con lo scopo di lasciare così com'è la strada-parco. «Troppo tardi, - aveva detto Fiorilli - ormai il progetto è partito e anche se si tratta di ipotesi apprezzabili, l'Amministrazione ha già predisposto tutto per realizzare la filovia sul luogo deputato, cioè la strada-parco». Per l'assessore il discorso è chiuso, ma per Rifondazione comunista, l'associazione Strada-parco, Mare libero, il comitato utenti di Maurizio Biondi e altri movimenti, come recitava un volantino circolato ieri, nel quale si fa appello alla cittadinanza a intervenire in massa al Consiglio comunale. Nel frattempo, il presidente della Commissione di Vigilanza, Camillo D'Angelo, ha stigmatizzato il comportamento dello stesso Fiorilli e del presidente della Gtm Michele Russo: «Chiamati a riferire sui dettagli tecnici del progetto - ha riferito D'Angelo - Russo ha disertato per l'ennesima volta l'audizione, mentre Fiorilli si è defilato all'ultimo momento»