Bollette & tasse. Dal 2010 meno agevolazioni e si tornerà a pagare energia elettrica, gas, bollo auto, pedaggi autostradali, anche se... Beh, la Protezione civile non esclude proroghe e le Istituzioni studiano interventi. Il vice presidente vicario del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis, ad esempio, oggi presenterà una risoluzione urgente per la proroga. «L'attuazione della zona franca, prevista tra febbraio e marzo 2010; l'utilizzo dei 35 milioni di euro della misura 87 2b, dei quali è prossimo il bando; l'autorizzazione a rimodulare gli 83 milioni di euro del Por - Fers per il terremoto, sono i primi interventi atti alla ripresa economica - rileva -. Se a ciò non verrà aggiunto quanto previsto nella mozione unitaria approvata in Parlamento, il processo appena avviato per la ripresa economica delle zone terremotate sarà bloccato e vanificato. Per questo presenterò, in Consiglio regionale, una risoluzione urgente, nella convinzione che ancora una volta il senso di responsabilità dei consiglieri regionali, della Giunta e di tutti i parlamentari abruzzesi farà prevalere le ragioni della rinascita dell'Abruzzo e dell'Aquila. La prossima approvazione della Finanziaria nazionale pone il problema del pagamento delle tasse sospeso, come si ricorderà, sino al 31 dicembre 2009 per i cittadini delle zone terremotate. È, quindi, necessario procrastinare questa scadenza. L'approvazione unitaria della mozione pro Abruzzo deve essere da stimolo per l'intero Parlamento affinché vengano applicati i princìpi in essa contenuti, dando seguito alle parole del ministro Tremonti e del presidente Berlusconi che, nei mesi passati, avevano tranquillizzato tutti in merito ai tempi di restituzione delle tasse». «La fase di riorganizzazione e ripristino delle attività produttive e commerciali dell'area colpita dal sisma è agli inizi - afferma, infine, De Matteis -. Lo spirito di sacrificio dimostrato dalle migliaia di cittadini tornati a vivere nella città dell'Aquila e negli altri centri colpiti è il segnale di una forte volontà di ripresa che non può e non deve essere delusa».
Per il pagamento della tassa automobilistica regionale, sospesa a causa del sisma, invece, è prevista l'emanazione di un decreto ministeriale riguardante la ripresa degli adempimenti e versamenti tributari. Lo precisano gli uffici tributari della Regione Abruzzo: «Il decreto del ministero dell'Economia e delle Finanze del 9 aprile 2009 dispone la «sospensione degli adempimenti e dei versamenti tributari» fino al 30 novembre e, nel contempo, prevede che le modalità di ripresa dei versamenti saranno stabilite con un successivo decreto dello stesso Ministero. «In mancanza di tale secondo decreto - affermano gli uffici tributari della Region -, che non risulta ancora adottato, non è possibile stabilire termini e modalità per l'assolvimento degli obblighi tributari. Ne consegue che è necessario attendere le disposizioni normative sia in relazione a una eventuale proroga della sospensione, sia con riferimento alle modalità di ripresa degli adempimenti che sarà cura della Regione, titolare della tassa automobilistica, rendere note».
Sono, infine, 21.874 le persone attualmente assistite dalla Protezione civile, dati aggiornati al 14 novembre: 671 sono nelle tendopoli dell'Aquilano (17 le aree di ricovero ancora attive), 13.224 si trovano in alberghi e altre strutture in Abruzzo e fuori regione. All'Aquila sono 1.217 nella caserma della Guardia di finanza di Coppito e 3.675 in hotel della provincia, 5.971 in provincia di Teramo, 1.557 in provincia di Pescara, 636 in quella di Chieti, 114 ad Ascoli Piceno, 49 nel Lazio, 2 in Umbria e 3 in Molise. Sono poi 7.979 coloro che alloggiano in case private. Nelle abitazioni del piano Case alloggiano in 4.764, così suddivisi nelle frazioni: 1.393 a Bazzano, 1.381 a Cese di Preturo, 440 a Sant'Elia, 850 a Sassa, 233 a Paganica 1, 467 a Sant'Antonio. Nei Map (Moduli abitativi provvisori) alloggiano complessivamente 480 persone, suddivise tra la frazione aquilana di Onna e i Comuni di San Demetrio ne' Vestini (con la frazione di Stiffe), Villa Sant'Angelo e Barete.