Aeroporto. I presidenti delle Province di Chieti e Pescara chiedono l'acquistro della divisione manutenzione per salvaguardare lavoratori e scalo d'Abruzzo
Ma i collegamenti tra l'Abruzzo e la capitale non consentono realisticamente di perseguite un simile obiettivo. I trasporti via gomma sono legati a troppe incognite, a cominciare dal traffico. La linea ferroviaria è in buona sostanza ancora quella realizzata ben oltre un secolo fa. Prima di poter ambire a guadagnarsi parte dell'imponente traffico passeggeri romano ci vorranno consistenti investimenti, oggi impensabili. La strategia dev'essere allora di difesa, perché lo scalo abruzzese conservi almeno le attuali peculiarità. «La Saga - ha osservato Di Giuseppantonio - è un'azienda solida e di grande dinamismo, che di certo coglierà l'importanza del mantenimento di una divisione manutenzione presso l'aeroporto d'Abruzzo, così da offrire alle compagnie aeree che fanno scalo nella nostra regione un servizio essenziale, senza il quale si aprirebbe di certo una rivisitazione della loro presenza». Senza mai dimenticare «l'obiettivo fondamentale di salvare decine di posti di lavoro e di impedire la forzata emigrazione verso la Campania di forza-lavoro giovane e motivata che ha dimostrato di saper operare con professionalità e scrupolo». «Io e il presidente Testa - ha aggiunto Di Giuseppantonio - stiamo lavorando alacremente per poter cogliere un tale obiettivo e chiediamo alla Regione di affiancarci in questa importante battaglia, che manterrà in Abruzzo professionalità importanti e affidabili, per proseguire lo sviluppo del territorio, impedendo un depauperamento dell'offerta di servizi di mobilità. Altrettanto importante - ha concluso - è l'interessamento a questa soluzione anche degli imprenditori locali, che dovrebbero vedere con estremo favore un miglioramento dei servizi presenti in aeroporto: cercheremo pertanto anche un coinvolgimento del capitale privato, per dare maggiore solidità alla nostra proposta». Una buona occasione per l'Abruzzo, se questa volta gli abruzzesi sapranno coglierla.