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Pescara, 24/04/2026
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Data: 17/11/2009
Testata giornalistica: Il Messaggero
Angelini arringa i dipendenti: «Io, vittima». Il proprietario della Santa Maria, megafono in mano, accusa la Regione di non pagare

AVEZZANO - Tutta una giornata di tensione ieri ad Avezzano per la storia della Casa di cura Santa Maria di via Trieste che fa capo a Villa Pini e dunque è legata a doppio filo con le sorti angeliniane. Traffico bloccato, polizia, carabinieri, vigili urbani, vigili del fuoco hanno presidiato l'incrocio via Monte Velino - via Trieste appunto dove si stavano alternando, sul tetto, i lavoratori della Santa Maria. Ieri ci sono stati il vescovo e la Pezzopane, ieri è arrivato Vincenzo Angelini in persona. Il patron di "Villa Pini", Enzo Maria Angelini è arrivato alle 15 in punto ad Avezzano per incontrare i dipendenti che, da sabato scorso, hanno iniziato la manifestazione di protesta sul tetto della clinica "Santa Maria" issando cartelli di protesta per il mancato pagamento di sette mesi di mensilità arretrate. Ci sono stati momenti di tensione quando una dipendente ha cercato di avvicinare Angelini ma è stata subito bloccata dalle forze dell'ordine. Lo stesso Angelini, con un megafono, rivolto ai dipendenti, li ha invitati a desistere dalla protesta e andare a manifestare in altri posti, dove c'è il potere politico. Dove ci sono quelli che hanno i soldi per pagare gli stipendi, insomma. Angelini lo ha urlato con la grinta di un ragazzino, con la forza di un agit-prop degli anni 70 e le vene del collo tirate. Nulla di nuovo, invece, sul problema del pagamento degli stipendi arretrati. Angelini, molto vagamente, ha detto di aspettare ancora una settimana. Frattanto prosegue la protesta dei sei-sette dipendenti che, nonostante il freddo intenso, continuano a restare sul tetto. Alle 17 invece confronto tra i lavoratori della clinica di Avezzano del gruppo Villa Pini e il prefetto dell'Aquila, Franco Gabrielli. I lavoratori, una piccola delegazione di 6-7 persone, sono stati ricevuti nella sede della Prefettura, all'interno della scuola della Guardia di Finanza. L'uomo di governo ha ascoltato tutta la relazione ed ha promesso il suo intervento nelle sedi opportune non mancando di rilevare la gravità della situazione. Intanto la segreteria della Funzione pubblica della Cisl (il documento è firmato da Antonello Inglese) ha inviato uno scritto al Presidente del Tribunale di Avezzano nel quale si legge: «ci sia consentito sollecitare la definizione dei decreti ingiuntivi presentati sin dalla metà inoltrata del mese di ottobre 2009 in favore dei dipendenti della Casa di cura Santa Maria ormai senza alcuna fonte di reddito dal mese di maggio. Si segnala la situazione di grande incertezza che i lavoratori della clinica in oggetto sono costretti a subire per la mancata retribuzione ormai da sette mesi e che le famiglie dei lavoratori subiscono enormi difficoltà quotidiane rischiando peraltro iniziative da parte dei creditori per l'insolvenza dei loro crediti con il contestuale pignoramento dei loro beni». Non ci sono tempi rapidi per la soluzione della vertenza - conclude Antonello Inglese

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