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Pescara, 24/04/2026
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Data: 17/11/2009
Testata giornalistica: Pagine d'Abruzzo
La filovia va dritta e segue il suo percorso. Il Presidente della Gtm, Michele Russo, ha illustrato il progetto tra le proteste dei tanti cittadini che hanno partecipato al consiglio comunale straordinario

PESCARA - Tanti gli interrogativi che sorgono ogni volta che il piano traffico di una città viene modificato, in parte o del tutto, e quando l'amministrazione comunale apporta interventi tesi a migliorare la viabilità. Ad alcuni di questi ha provato a rispondere oggi pomeriggio, in un consiglio comunale straordinario, Michele Russo, Presidente della Gtm (Gestione Trasporti Metropolitani), l'ente gestore della filovia. Un consiglio straordinario aperto e rumoroso, interrotto spesso dalle proteste dei tanti cittadini, per la maggior parte residenti sulla strada parco, intervenuti per manifestare la loro contrarietà alla percorso e al progetto presentato per la metropolitana leggera di superficie. Otto chilometri e 300 metri in totale il pezzo di strada che sarà attraversato dalla filovia, dalla Warner di Montesilvano al terminal bus di Pescara (strada compresa nel primo lotto di lavori, già cantierati): cinque di questi sono completamente elettrificati, con un unico palo di sospensione sul tratto di strada parco pescarese. "Abbiamo tenuto in considerazione tutte le proposte alternative - ha spiegato Russo - che ci sono giunte, dalle associazioni e dai privati cittadini: dai mezzi alternativi a quelli a idrogeno. La soluzione che presentiamo oggi è quella ideale. Saranno 19 le fermate sulla strada parco, 5 di queste in sede promiscua, cioé incroceranno il traffico cittadino e saranno regolate dai semafori. Il rosso scatterà solo nel momento in cui la filovia attraverserà l'incrocio. Ci saranno inoltre, sempre sulla strada - ha continuato Russo - solo 190 pali, a differenza dei 650 attuali, a distanza di 30 metri uno dall'altro, tutti elettrificati. Questa riduzione consentirà di rendere i marciapiedi, lato mare, più larghi". Ma la domanda che, soprattutto l'opposizione di centro sinistra, da tempo intende rivolgere a Russo è quella relativa al piano economico finanziario. E il Presidente non si è fatto trovare impreparato: "il ricavo medio per chilometro della Gtm con i mezzi tradizionali è di 4,72 euro al chilometro. I chilometri annui che la filovia percorrerà - ha sottolineato Russo - saranno 450mila. Il ricavo è dunque di due milioni l'anno, che vanno a bilanciarsi con i due milioni di costi di esercizio. Non ricadranno in ogni caso - ha tenuto a rassicurare Russo - eventuali perdite sull'amministrazione comunale, alla quale spetta la manutenzione della strada, ordinaria e straordinaria". Escluso dunque ogni progetto di spostamento del percorso: su questo la volontà politica è chiara ed è quella di procedere con il progetto prospettato da Russo. E nell''intenzione dell'amministrazione comunale c'è l'idea di prolungare il percorso fino a Francavilla e all'aeroporto.

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