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Pescara, 24/04/2026
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Data: 18/11/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Mascia dà lo stop a Masci. Il sindaco: «Tratto sui lavori, non sulle deleghe». Incontro nel pomeriggio con Teodoro. Oggi riunione con Pescara futura

PESCARA. «Sono disponibile a rivedere la gestione delle opere pubbliche, ma non a modificare le deleghe degli assessori». Suona come un avvertimento la dichiarazione rilasciata ieri da Albore Mascia, alla vigilia dell'incontro fissato per domani pomeriggio per ricucire lo strappo di Carlo Masci. Il sindaco è al lavoro per superare la paralisi all'interno della maggioranza, dopo l'ultimatum lanciato lunedì dalla lista civica di Masci. Pescara futura ha chiesto al primo cittadino la gestione delle opere e dell'arredo urbano, con un conseguente ridimensionamento dei poteri dell'assessore ai lavori pubblici Gianni Teodoro.
INCONTRO CON TEODORO Il primo passo di Albore Mascia è stato quello di parlare con Teodoro per verificare la sua disponibilità a un dialogo, per consentire al sindaco di accontentare le richieste di Masci. L'assessore ai lavori pubblici, anche se febbricitante, si è recato ieri pomeriggio nell'ufficio del sindaco per ascoltare le sue proposte. Albore Mascia gli ha detto senza mezzi termini che il Piano triennale delle opere pubbliche, approvato la scorsa settimana, va rivisto perché nel documento è stato inserito il nome del dirigente ai lavori pubblici Antonio Biase come responsabile unico dei procedimenti (Rup) di quasi tutti gli interventi in programma l'anno prossimo. Una scelta che ha scatenato l'ira di Masci.
Teodoro teme che la mossa di Pescara futura nasconda, in realtà, un tentativo di metterlo all'angolo. L'assessore ha fatto capire al sindaco che, nel caso di un ridimensionamento della sua delega, pretenderebbe in cambio un assessorato alla Provincia.
ALTOLA' DI MASCIA Il sindaco ha cercato di rassicurare Teodoro facendogli capire che le deleghe non intende toccarle. «Se in futuro dovessi istituire una nuova delega all'arredo urbano, potrei decidere di tenerla io», ha detto. E ha aggiunto: «Tutto ciò che sta accadendo è una tempesta in un bicchiere d'acqua. Dobbiamo solo riordinare l'assetto dei responsabili dei procedimenti delle opere pubbliche e lo faremo presto». Il sindaco, però, non ha escluso un rinvio dell'incontro fissato per oggi pomeriggio con Pescara futura. «Chiederò al capogruppo Giovanni Santilli se è possibile avere un po' di tempo in più per riflettere», ha quindi concluso.
MASCI IN ATTESA Pescara futura, intanto, resta in attesa di un segnale positivo dal sindaco. La tensione è altissima all'interno del gruppo. Ma ieri Santilli, in riferimento a un episodio accaduto lunedì scorso in consiglio, in cui è stato visto discutere animatamente con Masci, ha assicurato che con il leader di Pescara futura non ha mai litigato.

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