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Pescara, 24/04/2026
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Data: 19/11/2009
Testata giornalistica: Il Messaggero
Avezzano. Cavo elettrico spezzato: linea ferroviaria nel caos

AVEZZANO - Linea ferroviaria Pescara - Roma: due giorni da dimenticare. Il cavo elettrico ad alta tensione spezzato, ha determinato il caos nella circolazione treni con soppressione di convogli e ritardi incalcolabili. L'altro ieri, al passaggio del treno 24002, intorno alle 7,15, la linea aerea è rimasta tranciata tra le stazioni di Bagni di Tivoli e Guidonia. Ieri, sempre in presenza dello stesso treno, il guasto si è verificato nella stazione di Guidonia. La gente inferocita e i pendolari esasperati. Il primo giorno, il guasto è stato di maggiore entità e i disagi sono durati per tutta la giornata, mentre ieri l'interruzione è stata contenuta nelle due ore e intorno a mezzogiorno la circolazione era tornata alla normalità.
Delle avventure che si vivono ogni giorno con i treni, soprattutto nella tratta Avezzano-Roma, ne sanno qualcosa i viaggiatori che, in un documento, hanno definito quella di martedì, «giornata funesta per Trenitalia, ma soprattutto per noi poveri pendolari (dimenticati da tutti, politici assenti, assessore ai trasporti assente, sindaci assenti, amministrazioni comunali assenti): ritardi incredibili per tutta la giornata e anche il ritorno a casa, la sera, è stato difficoltoso; molti, a proprie spese, hanno dovuto utilizzare mezzi Cotral e Arpa». Inoltre, afferma Luciani del Comitato pendolari, «gli annunci a mezzo altoparlante, clamorosamente errati, con i tabelloni indicatori delle Partenze e Arrivi, a Roma Tiburtina spenti». È mai possibile, afferma Luciani, «che un guasto lungo la linea generi un disagio dalla mattina alle 7 fino alla notte? Chi sono i responsabili? Ma soprattutto, perché si è determinato il guasto? Era difettoso il pantografo di quel treno o il cavo era usurato ed ha ceduto? In ambedue i casi si può parlare di carenza di manutenzione».

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