Casello-bis per alleggerire il traffico di Pescara nord e potenziare i collegamenti dell'area vestina: sul nuovo svincolo dell'A14 si apre la partita tra Città Sant'Angelo e Cappelle. Due le ipotesi emerse ieri nel vertice in Provincia tra i 12 sindaci dell'area metropolitana e vestina: per la localizzazione del nuovo casello -in aggiunta a quello di Pescara Nord- l'alternativa è tra la Lungofino, nei pressi dell'outlet "Città Sant'Angelo Village"; e Cappelle, in corrispondenza del rondò di Terrarossa. Le due possibilità finiranno sotto la lente di ingrandimento dei Comuni, ma nel primo giro di tavolo la maggior parte dei sindaci si è già espressa a favore della "candidatura" di Cappelle: lo svincolo autostradale nella cerniera di Terrarossa favorirebbe i collegamenti nell'area vestina e scioglierebbe gli ingorghi metropolitani. «Se l'ipotesi di Cappelle otterrà il parere favorevole della Società autostrade -ha detto l'assessore provinciale Andrea Faieta-, la Provincia poi si occuperà di realizzare una bretella di collegamento da Fosso grande all'ingresso del paese». Ma la partita non è ancora chiusa. "A Città Sant'Angelo l'area è già disponibile, tra via Grandi e via degli Ulivi - rilancia l'assessore alla viabilità di Città Sant'Angelo Ignazio Pratense- e l'ipotesi si sposerebbe con il progetto dei 3 ponti sul Saline». I Comuni hanno 20 giorni di tempo per presentare le osservazioni sulle due ipotesi. Per il sindaco di Montesilvano Cordoma il traffico potrà defluire in modo più snello verso il casello «anche grazie ai lavori della variante sulla statale 16». «La Provincia intende prendere impegni precisi, per evitare lungaggini che comprometterebbero lo sviluppo», ha detto il presidente Testa.