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Data: 19/11/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Casello bis dell'autostrada Piace l'ipotesi Terrarossa. Riuniti i sindaci in Provincia: dubbi sull'apertura sulla Lungofino

Il Comune angolano insiste sulla zona del Village Preferita l'area tra Cappelle e Montesilvano «Qui lo svincolo favorirebbe il territorio vestino»

CITTA' SANT'ANGELO. Battuta d'arresto per il progetto del secondo casello dell'A14 a Città Sant'Angelo. Una settimana fa la proposta del Comune angolano era l'unica in discussione: ieri mattina, invece, i sindaci dei centri interessati, convocati in Provincia, hanno trovato sul tavolo 2 ipotesi progettuali: quella sulla Lungofino, nella zona del Città Sant'Angelo Village, e una nuova a Montesilvano, sul confine con Cappelle sul Tavo e in corrispondenza con la rotatoria di Terrarossa. «La chiamiamo ipotesi Terrarossa», spiega l'assessore provinciale alle Grandi infrastrutture Andrea Faieta, «anche se in realtà è nel territorio di Montesilvano». Nell'incontro di ieri, l'ipotesi Terrarossa ha avuto diversi pareri favorevoli.
«L'amministrazione provinciale intende prendere impegni precisi con una scadenza precisa» ha messo in chiaro il presidente della Provincia Guerino Testa, «per evitare lungaggini che comprometterebbero lo sviluppo di un territorio in forte espansione». Sono state convocate le amministrazioni di Città Sant'Angelo, Villa Celiera, Picciano, Penne, Moscufo, Montesilvano, Montebello di Bertona, Loreto Aprutino, Farindola, Elice, Collecorvino, Cappelle sul Tavo: lo svincolo al confine con Cappelle, secondo molti sindaci, andrebbe a favorire l'area vestina «da sempre penalizzata nei collegamenti».
La proposta del Comune angolano è così rimasta isolata, sostenuta, in parte, solo da Montesilvano ed Elice.
Ignazio Pratense, che ha partecipato alla riunione come assessore angolano ai Trasporti, fa una riflessione amara: «Noi abbiamo tutto pronto, il nostro disegno si può realizzare in tempi brevi. Andare dietro a questa nuova idea significa avere il secondo casello autostradale tra venti anni». Sottolinea inoltre che il nuovo casello doveva andare «a sistema» con i tre ponti sul Saline, appaltati dalla stessa Provincia con i fondi Cipe.
«Se l'ipotesi di Cappelle otterrà il parere favorevole della Società autostrade», conclude Faieta, «la Provincia si occuperà successivamente di realizzare una bretella di collegamento da Fosso Grande all'ingresso del paese passando attraverso il sottopasso di Montesilvano». L'assessore però assicura che la decisione di realizzare lo svincolo a Terrarossa «non è scontata».
Tra venti giorni i sindaci consegneranno alla Provincia le osservazioni sulle due ipotesi progettuali e ci sarà un nuovo confronto in commissione Grandi infrastrutture presieduta dal consigliere Graziano Zazzetta. Verranno studiati, intanto, i flussi di traffico nell'area.

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