L'assessore alle Politiche sociali e del Lavoro Cerolini: interventi a sostegno reddito lavoratori
"Una mano tesa a quei lavoratori che hanno perso il lavoro per chiusure d'azienda, che sono finiti in cassa integrazione o in mobilità e che si preparano ad affrontare un Natale difficile. E' quella offerta dall'amministrazione comunale di Pescara che ha predisposto un intervento concreto a sostegno del reddito di quegli operai, impiegati, operatori colpiti dalla crisi occupazionale: complessivamente abbiamo previsto un finanziamento pari a 310mila euro ed erogheremo un supporto economico pari a mille euro, 1.200 euro in presenza di un mutuo, per ciascun richiedente che, aderendo a un bando, risulterà in possesso dei requisiti fissati". Lo ha annunciato l'assessore alle Politiche sociali e del Lavoro del Comune di Pescara Guido Cerolini nel corso della conferenza stampa odierna svolta alla presenza delle responsabili di Settore per illustrare l'iniziativa e la delibera approvata in giunta.
"Il nostro obiettivo - ha spiegato l'assessore Cerolini - è quello di dare un sostegno al reddito delle famiglie pescaresi colpite dalla grave crisi occupazionale ed economica, famiglie che normalmente non risultano utenti dei Servizi sociali e che vogliamo aiutare a non diventarlo.
Purtroppo l'ultimo bollettino di Bankitalia per l'Abruzzo sembra un bollettino di guerra: il 60 per cento delle aziende è in sofferenza, il fatturato risulta contratto in media del 14 per cento, con una riduzione della produzione manifatturiera del 10 per cento, colpa della crisi internazionale, con alcune aggravanti, come il terremoto, le difficoltà dell'export e la forte concorrenza della Cina. Nel mese di settembre il ricorso alla Cassa Integrazione ha raggiunto il picco più alto dall'inizio della crisi: 3milioni 849mila 558 ore autorizzate, di cui 152mila 353 solo nella provincia di Pescara, tanto che a settembre l'Abruzzo è risultata la terza regione italiana più colpita dalla crisi. E il ricorso alla Cassa integrazione è addirittura cresciuto cinque volte in più nel mese di ottobre, arrivando a 754mila 467 ore; a oggi i soggetti interessati dagli ammortizzatori sociali sono 3.613.
Sicuramente la via principale per uscire dalla crisi è la tenuta dei consumi e del mercato del lavoro per garantire capacità di spesa anche in presenza della crescita della disoccupazione. A tal fine l'amministrazione comunale vuole offrire alle famiglie colpite dalla crisi l'opportunità di avere un sostegno al reddito, seppur episodico. Entro pochi giorni pubblicheremo il bando per indicare le modalità di accesso al contributo, bando che sarà rivolto a quei lavoratori che nel 2009 hanno perso il proprio lavoro, sono stati collocati in cassa integrazione a zero ore o mobilità o hanno subito una riduzione dell'orario lavorativo che ha compromesso le regolari entrate economiche, dunque parliamo di licenziamenti non volontari, per chiusura aziendale. Complessivamente l'amministrazione comunale ha istituito un fondo massimo pari a 310mila euro, iniziativa mai assunta prima in Abruzzo, ma già in vigore nel centro-nord. Al contributo potranno accedere esclusivamente i cittadini residenti nel Comune da almeno un anno, i lavoratori dipendenti, i genitori di minori o maggiorenni sino a trent'anni, a carico, che nel corso del 2009, per effetto della crisi occupazionale, si siano trovati senza lavoro, o hanno avuto una riduzione delle ore lavorative, e usufruiscono di indennità di disoccupazione, mobilità o cassa integrazione, con reddito Isee 2008 pari o inferiore a 15mila euro, una soglia, quest'ultima, leggermente più elevata di quella utilizzata nelle città del nord, dove il reddito non può superare i 12mila 500 euro.
Potranno partecipare anche i cittadini stranieri con regolare permesso di soggiorno, da almeno due anni a Pescara. Altro elemento di novità riguarda i figli: costituiranno elemento di valutazione non solo i figli a carico, ma anche eventuali affidamenti in corso. Poi, i contributi saranno pari a mille euro per ciascun candidato ammesso, elevabili a 1.200 euro se il richiedente ha un mutuo per prima casa o un contratto per abitazione in affitto. I contributi saranno erogati sino alla copertura dell'intera somma, sulla base di una graduatoria predisposta partendo dal reddito più basso e, a parità del valore Isee, si darà priorità sulla base del numero dei figli a carico. Se, a scadenza del bando e dopo la predisposizione degli elenchi degli aventi diritto, dovessero esserci somme residue, l'amministrazione valuterà anche la possibilità di aumentare l'importo dei contributi".
Il bando verrà pubblicato sul sito del Comune di Pescara a partire da martedì prossimo, 24 novembre, "e gli utenti avranno due settimane di tempo, dieci giorni lavorativi, per fare domanda, avvalendosi anche dell'aiuto dei patronati, delle organizzazioni sindacali o anche dell'Urp, dal lunedì al sabato dalle 9 alle 12. Si accetteranno - ha proseguito l'assessore Cerolini - solo le domande inviate on line per tagliare i tempi e cercare di erogare il contributo prima delle feste dell'Epifania. Per accedere alla domanda, l'utente dovrà registrarsi sul portale del Comune, cliccare sull'area dei servizi al cittadino, accedere all'area riservata e compilare il modulo. Ovviamente i dati dichiarati dagli utenti saranno sottoposti a verifica tramite controlli incrociati con l'Ufficio Tributi e con i dati del Ministero delle Finanze".