VASTO. La propria disponibilità ad un confronto con le istituzioni e i politici del comprensorio per migliorare l'offerta dei servizi ferroviari e la sua integrazione con gli altri vettori. E' quanto dichiara il responsabile della divisione passeggeri regionale di Trenitalia, Cesare Spedicato.
In una lettera inviata al presidente della Provincia, Enrico Di Giuseppantonio, il dirigente ribadisce l'impegno della società per il Vastese e spiega i motivi dei disagi arrecati ai pendolari il 13 ottobre e il 4 novembre scorso. Centinaia di passeggeri per ben due volte sono rimasti a piedi in attesa di un treno che non è arrivato. «I disagi sono stati provocati da problemi al materiale rotabile dei treni R21561 Pescara-Termoli e R21564 Termoli-Pescara. I due convogli sono stati sostituiti con autobus», precisa il dirigente, assicurando che nonostante i due episodi, l'affidabilità del trasporto regionale resta molto alta, così come la puntualità dei convogli.
Ma il malumore dei viaggiatori resta. «Le fermate dei treni diminuiscono di anno in anno, le biglietterie sono spesso chiuse. Nessuno ti avvisa di eventuali problemi e i distributori automatici non di rado sono fuori uso o sigillati», protesta l'utenza invitando i politici abruzzesi ad intervenire presso il ministero dei trasporti e l'ente per salvaguardare la qualità del servizio. (p.c.)