«Il Governo ha dimostrato grande attenzione nei confronti degli studenti dell'Università dell'Aquila, esonerandoli dal pagamento delle tasse per tre anni, ora ci aspettiamo che anche la Regione Abruzzo faccia altrettanto». È l'ennesimo, sentito, appello del rettore, Ferdinando di Orio, che ha scritto al presidente della Regione, Gianni Chiodi, chiedendogli di esonerare gli studenti universitari aquilani dal pagamento della tassa regionale. «Fin dal mese di giugno - spiega di Orio - avevo parlato con Chiodi sull'opportunità di eliminare anche la tassa regionale, sulla scia di quanto deciso dal ministro della Pubblica istruzione che ha previsto per tre anni l'esonero totale dalle tasse e dai contributi universitari. Sono ormai passati alcuni mesi e, nonostante abbia più volte reiterato la richiesta anche per iscritto, a pochi giorni dal termine delle iscrizioni, la Regione non ha ancora assunto alcuna decisione in merito. Per questo motivo ho sollecitato formalmente Chiodi». «È inutile ribadire ancora - conclude di Orio - quanto sia stato importante il provvedimento del Governo. Chiediamo ora anche alla Regione di dimostrare analoga attenzione e sensibilità nei confronti degli studenti universitari aquilani». Non ci sono solo le tasse ad "agitare" le acque dell'Ateneo. Gli studenti chiedono costantemente di migliorare i servizi, viabilità in testa.
Quelli dell'Unione degli universitari ieri hanno segnalato disagi alla viabilità nell'area di Coppito, che ospita delle principali facoltà accademiche, con particolare riferimento al complesso della ex scuola Reiss Romoli, sede della governance e della Facoltà di Economia. «L'Università - si legge in una nota dell'Udu - nega agli studenti di parcheggiare all'interno della struttura nei tanti posti macchina liberi del complesso della Reiss Romoli, costringendo così gli utenti a parcheggiare sul ciglio della strada in via Falcone, rendendo ingestibile e pericolosa la situazione», anche nei confronti della viabilità ordinaria diretta all'ospedale e alla Guardia di Finanza. Sempre a proposito della Facoltà di Economia, gli studenti segnalano difficoltà nell'accesso alla sessione straordinaria ai fuori corso. E per domani è attesa un'ulteriore presa di posizione per quanto riguarda la gestione della Casa dello studente donata alla Curia dalla Regione Lombardia.