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Pescara, 24/04/2026
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Data: 24/11/2009
Testata giornalistica: Il Messaggero
Doppia corsia in via Po, la critica di Confesercenti. Di Giovangiacomo: «E' una fase sperimentale»

«E' inutile cercare soluzioni tampone per il traffico, ci vogliono nuove infrastrutture». E' questa l'opinione del presidente provinciale della Confesercenti Antonio Topitti, che critica la sperimentazione della doppia corsia in uscita in via Po con il divieto di svolta in via Firenze. Pensata per snellire il traffico in uscita, la novità ha però creato problemi agli automobilisti teramani nei primi giorni di sperimentazione. «In entrata - spiega Topitti - si sono formate code chilometriche, allora perché non ripensare tutto l'assetto di via Po, abbattendo il muro da Cartecchio a via Piave e rendendola una strada a quattro corsie?». Secondo l'assessore al Traffico Giorgio Di Giovangiacomo, per poter giudicare la sperimentazione si dovrà invece attendere ancora qualche giorno. «Quando si cambia qualcosa nel traffico - afferma Di Giovangiacomo - è fisiologico che si verifichino dei disagi. Si tratta comunque di una fase sperimentale e, se l'intervento non si rivelerà utile, si potrà sempre tornare indietro». Intanto verranno ridotti i parcheggi davanti al "Trans Bar", dove verranno sistemati dei paletti dissuasori della sosta. Anche la questione del parcheggio di piazza Dante continua a suscitare polemiche. La decisione, portata ieri in Commissione consiliare, di spostare l'uscita e l'entrata del parcheggio di fianco alle scalette della Chiesa dei Cappuccini, dove verrà realizzato l'accesso ai box sotterranei, non piace al consigliere Siriano Cordoni dell'Idv. «In questo modo - afferma Cordoni - deturpiamo una delle Chiese più belle della città. Anche la piazza è stata rovinata dall'intervento e non sarà certo pedonalizzata come sostiene l'amministrazione, visto che nessuno vorrà passeggiare tra i fumi delle auto che escono dagli sfiatatoi».

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