La stazione di Torino Porta Susa, attualmente interessata da un cantiere per la realizzazione del passante e per questo, in un primo tempo esclusa dalla fermata dei treni ad alta velocita', potra' essere ripristinata nell'orario delle Ferrovie in vigore dal prossimo dicembre per due coppie di treni AV in partenza e in arrivo. Questo, in sintesi, e' quanto scrive l'amministratore delegato delle Ferrovie Mauro Moretti in una lettera indirizzata al sindaco di Torino Sergio Chiamparino ed alla presidente della regione Mercedes Bresso, che nei giorni scorsi avevano sollevato la questione. "Considerando la vostra richiesta - scrive Moretti - esiste la possibilita' di aggiungere la fermata di Porta Susa per due coppie di treni AV, ed in particolare per quelli attualmente previsti in partenza da Torino Porta Nuova alle 6,40 e 7,40 e in arrivo a Torino Porta Nuova alle ore 13,50 e 18,15. Ovviamente - aggiunge l'ad - per effetto di sosta aggiuntivo e in relazione al traffico del Nodo, verra' a determinarsi per questi treni un allungamento dei tempi di percorrenza complessivi di circa 5 minuti, con anticipo della partenza per quelli originati a Torino Porta Nuova ed un analogo ritardo nei tempi di arrivo, sempre su Torino, rispetto a quelli oggi programmati". Moretti chiede, inoltre, "pieno sostegno per spiegare il contesto dei cantieri in cui si svolge il servizio a fronte di eventuali critiche" della clientela per cui "l'assenza dei normali servizi a Porta Susa comportera' inevitabilmente criticita' e difficolta'". Per quanto riguarda poi i collegamenti Intercity tra Torino e Milano, le Ferrovie fanno sapere che e' stata individuata l'attivazione "a mercato" di una ulteriore coppia di treni Intercity con partenza da Torino intorno alle 12 e da Milano intorno alle 9, con fermate intermedie a Vercelli e Novara. Soddisfatto il sindaco di Torino Sergio Chiamparino, che aspettava dalle Ferrovie "un segnale che e' arrivato".(AGI)