ORSOGNA. Handicap, trasporti pubblici e barriere architettoniche: temi dell'incontro di oggi, sala consiliare del municipio alle 17, con l'assessore regionale ai trasporti Tommaso Ginoble, che arriva in paese dopo il dibattito aperto dall'appello alle istituzioni rivolto da Antonio Capuzzi, un giovane disabile che aveva lamentato le difficoltà di utilizzo del trasporto pubblico che affliggono chi è costretto a spostarsi in carrozzella. Ginoble ha risposto all'invito dei gruppi di opposizione, dentro e fuori il consiglio comunale, Ds, Margherita, lista civica "Insieme per Orsogna", Sdi-Rosa e Rifondazione. Che hanno esteso l'invito al sindaco Alessandro D'Alessandro e alla giunta. «E' una problematica vasta, che coinvolge amministrazioni di più livelli», rimarca il segretario cittadino del Prc, Nicolò D'Angelo, «per esempio è difficile a un diversabile munito di carrozzella recarsi negli ospedali vicini, sia per scarsa accessibilità ai bus, non sempre muniti di pedane, sia per il percorso delle linee». Gianfranco Angelini, lista civica, artefice dell'incontro con Ginoble, si sofferma sugli aspetti locali. «Orsogna», dice, «è scarsamente attrezzata per la vita normale dei diversamente abili».