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Data: 02/12/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Finanziaria, dodici stop al governo. Niente tagli di stipendio ai consiglieri comunali e regionali

ROMA. Primo stop per il governo in commissione Bilancio alla Camera sulla Finanziaria: 12 su 14 emendamenti sono stati giudicati inammissibili. Sopravvivono solo il finanziamento per il turn over dei Vigili del fuoco, le misure pro-Abruzzo, gli sgravi fiscali per le banche e le novità per le buste paga degli statali.
Con il cedolino unico agli statali viene anticipato il conguaglio 2011 dei versamenti dell'Irpef e questo si tradurrà in una una tantum da 200 milioni. Saltano invece, i tagli ai consiglieri comunali e regionali, e al tetto degli stipendi per quelli regionali e la ripartizione delle risorse dello scudo fiscale. Sotto i riflettori resta il dossier dell'esecutivo ma anche le oltre 2.400 proposte di modifica che vengono più che dimezzate: sul tavolo ne restano meno di mille, circa il 40%. Il governo è comunque al lavoro alla ricerca di una soluzione e parte delle difficoltà sarà superata attraverso la riscrittura dei testi. Le misure per l'ambiente se la cavano con uno stop a metà (salvo il finanziamento di un miliardo per il piano anti-alluvioni), così come il patto per la salute che ottiene il via libera pur essendo solo un emendamento civetta in attesa dell'intesa in Conferenza Stato-Regioni.
Sul fronte parlamentare molti i deputati che restano delusi: la scure dell'ammissibilità lascia fuori misure popolari come quelle per i rimborsi del latte e dei pannolini e talvolta bipartisan come quelle per le tv locali, ma una sforbiciata tocca anche un tema chiave (e che sta a cuore anche al ministro Tremonti) come la Banca del Sud: saltano alcuni commi organizzativi.
STATALI, DUE SCIOPERI. La Uil ha proclamato per il 21 dicembre lo sciopero generale dei dipendenti pubblici. Motivo: la mancanza di risposte del Governo sugli impegni per il rinnovo dei contratti dei pubblici dipendenti. Il governo si è detto sorpreso. Lo sciopero riguarderà il personale dei ministeri, delle Agenzie fiscali, dell'Università e Ricerca, dei Conservatori, del parastato, della scuola, della presidenza del Consiglio e degli enti minori. E l'11 dicembre sciopereranno anche i dipendenti pubblici aderenti alla Cgil.
CRESCE IL FABBISOGNO La giornata negativa per la maggioranza di governo è stata completata dalla diffusione dei dati del fabbisogno di novembre: è stato pari a 5, 2 miliardi di euro, superiore di circa 800 milioni a quello realizzato nel mese di novembre 2008, pari a 4.363 milioni.
Nei primi undici mesi 2009 si è registrato complessivamente un fabbisogno di circa 88, 4 miliardi, superiore di circa 31,3 miliardi a quello dell'analogo periodo 2008, pari a 57,048 miliardi.

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