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Pescara, 22/04/2026
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Data: 02/12/2009
Testata giornalistica: Il Messaggero
Sosta a pagamento più cara sotto le feste. Pausa pranzo addio: a piazza Primo maggio si paga tutto il giorno fino alle 22, come all'area di risulta

Nella vita tutto ha un prezzo, compresa la sicurezza, servizio a pagamento abbinato al parcheggio: una bella sovrattassa per chi vorrebbe fa shopping natalizio nel cuore della città o chi di sera sceglie di cenare in uno dei ristoranti in centro o sulla riviera. Se basterà davvero una manciata di euro a scongiurare l'azione di scippatori o questuanti, è tutto da dimostrare: di sicuro, e non è una bella notizia, c'è che anche per queste feste natalizie, da sabato prossimo a fine dicembre, i parcheggi di piazza Primo maggio e dell'area di risulta si pagano anche nei giorni festivi (domeniche, Immacolata, Natale e a Santo Stefano), se non anche per il Capodanno e la Befana.
Non è finita qui, perchè in questo stesso periodo, nelle stesse aree, il normale orario di sosta a pagamento non prevederà nessuna "pausa pranzo" (al Comune si saranno ispirati alle direttive del ministro Rotondi) e per di più la tariffa oraria sarà prolungata fino a tarda sera: per parcheggiare l'auto a piazza Primo maggio bisognerà mettere mano al portafoglio anche nella fascia dalle 13,30 alle 15,30 e poi di seguito fino alle ore 22 (oggi l'orario si limita alle 19); a partire da gennaio prossimo, poi, la sosta si pagherà dalle 8 alle 21, anche qui senza più la sospensione delle due ore del pranzo. Stessa regola, come detto, sarà applicata anche all'area di risulta, con la sola esclusione dell'area di fronte al Bingo. Dopo aver puntualmente criticato per anni il centrosinistra per i parcheggi natalizi a pagamento nei festivi, il centrodestra fa dunque lo stesso gioco e addirittura va oltre e rilancia come nel film di Benigni e Troisi: «Da dove venite? Dove andate? Un fiorino». Della serie: cari pescaresi, avete scelto di fare acquisti nel centro commerciale naturale? Bene, pagate il parcheggio come e più di prima. Va bene che la scelta è dettata anche da ragioni di sicurezza, tuttavia di questi tempi la prospettiva di dover sborsare qualche euro in più per l'auto rischia di spingere la clientela verso outlet e centri commerciali, come se già non bastasse.
E' indubbio che lasciare l'auto oggi a piazza Primo maggio vuol dire dover fronteggiare l'assalto di parcheggiatori abusivi, e magari col buio d'inverno si rischia anche qualcosa di più. Con la proroga della sosta a pagamento, fa sapere l'amministrazione comunale, gli automobilisti saranno più tutelati grazie alla presenza dei berretti blu in veste di sorveglianti. Tra l'altro la cui presenza in questo periodo natalizio sarà rafforzata: «Abbiamo già chiesto alla società interinale GI Group di fornire altri operatori che inizieranno a lavorare tra quattro giorni» ha dichiarato il vicesindaco Berardino Fiorilli ieri in conferenza stampa. Aggiungendo che «il servizio della sosta a pagamento è stato prorogato fino alle 22 per consentire a utenti e operatori commerciali di poter ritirare la propria auto in assoluta tranquillità di sera senza temere aggressioni o scippi o posteggiatori abusivi».
La questione sicurezza non è certo marginale, non a caso amministrazione comunale e prefettura avevano convenuto sull'esigenza di assumere iniziative mirate in tal senso, tanto più se sotto Natale uno gira con qualche soldo in più in tasca o magari lascia al parcheggio l'auto con i regali appena acquistati. Sempre che basti.

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