ROMA. Procedono a rilento i lavori in commissione Bilancio della Camera sulla Finanziaria. Solo in serata, infatti, sono iniziate le votazioni che hanno dato il via libera, senza modifiche, all'articolo 1 del provvedimento, quello relativo al saldo netto da finanziare. Dopo la bocciatura e il congelamento da parte della presidenza della commissione di diversi emendamenti del pacchetto del governo, l'esecutivo è infatti al lavoro per riformulare i propri emendamenti e superare la tagliola dell'ammissibilità. Fra le proposte del governo spunta intanto un mini balzello.
Il ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, ha annunciato un probabile aumento delle tasse aeroportuali da 1 a 3 euro.
I NODI. Ieri, per sbloccare la paralisi sugli emendamenti del governo, è dovuto intervenire direttamente il ministro dell'Economia Giulio Tremonti. Ancora da sciogliere le questioni relative alle misure che anticipano la Carta delle Autonomie (con il taglio al numero di consiglieri comunali e provinciali e degli emolumenti di quelli regionali), le finalizzazioni del gettito dello scudo fiscale ma soprattutto il patto della Salute che va concordato con la Conferenza Stato-Regioni, convocata oggi. Nel frattempo si apprestano a essere scongelati gli emendamenti sulla Giustizia, il pacchetto Welfare (1,125 miliardi di cui 800 milioni al bonus produttività), i 600 milioni per Roma capitale e i fondi per lo Stretto di Messina. Queste ultime misure sono, legate sul lato finanziario con il patto per la Salute: l'emendamento del governo dovrebbe stamane.
BANDA LARGA. Sono stati nel frattempo ripescati anche alcuni emendamenti di maggioranza in un primo tempo bocciati e poi ammessi a seguito del ricorso. Si tratta, tra l'altro, delle misure per la Banda Larga, ma anche un pacchetto Demanio che prevede una riorganizzazione dell'Agenzia (che diventerebbe Demanio dello Stato) in senso privatistico per gestire il patrimonio immobiliare e le locazioni allo Stato. Rientrano infine dalla finestra, anche se con una serie di paletti, gli emendamenti che introducono la Banca del Sud. Da oggi si dovrebbe cominciare a votare. (a.g.)