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Data: 04/12/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Giulianova perde l'Eurostar. I nuovi orari di Trenitalia penalizzano stazione e pendolari. Slitteranno di un'ora anche le corse di altri treni che diventeranno inutili per i lavoratori

Le associazioni consumatori ai politici «Datevi da fare»

GIULIANOVA. Ancora disagi per i pendolari di Giulianova nei collegamenti ferroviari con il nord Italia. Come se non bastassero il taglio delle corse e l'aumento dei prezzi sulla linea Milano-Giulianova, che entreranno in vigore dal 13 dicembre, ora arriva un'altra doccia fredda per i viaggiatori: è addirittura prevista la soppressione della fermata locale dei treni Eurostar.
La denuncia del peggioramento dell'offerta dei servizi di Trenitalia accomuna la parte nord dell'Abruzzo alle Marche, dove il taglio interesserà fermate strategiche quali San Benedetto, Porto San Giorgio, Civitanova Marche, Senigallia, Falconara Marittima e Fano. Le associazioni dei consumatori marchigiane firmatarie della protesta (Movimento pendolari adriatico, Cittadinanzattiva, Adiconsum, Adoc, Federconsumatori, Assoutenti-Utp, Comitato treno per amico, Movimento difesa del cittadino) contestano l'emarginazione subita dalla fascia costiera adriatica, che sarà interessata anche dal posticipo degli orari di altri treni «presumibilmente per assecondare esigenze sulle tratte ad alta velocità delle regioni del nord», sostengono i pendolari. L'Es9780 ad esempio, l'unico per il collegamento mattutino con Bologna e Milano, verrà ritardato di un'ora, arrecando un enorme disagio ai pendolari. «Un danno enorme e un abbassamento della qualità della vita per diverse centinaia di pendolari interregionali e per quanti hanno necessità di collegarsi con Bologna, Milano e gli altri grandi centri del nord, per cure mediche, lavoro ed università. Vanno inoltre considerati i risvolti negativi sul turismo», ribadiscono i viaggiatori, che chiedono alle istituzioni di opporsi con ogni mezzo per scongiurare un simile danno. Non solo: lo slittamento di un'ora creerà problemi anche ai pendolari fra le due regioni, visto che il treno in questione arriva a San Benedetto alle 7,13, ad Ancona alle 8,15 e a Pesaro alle 8,52.
Già sul "Il Centro" di domenica scorsa veniva illustrato come le modifiche apportate da Trenitalia per l'ingresso della linea Alta velocità comporteranno la diminuzione delle corse e il rincaro dei biglietti, con ritardi per gli spostamenti dei pendolari.

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