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Pescara, 22/04/2026
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Data: 08/12/2009
Testata giornalistica: Il Messaggero
Gammarana, Brucchi smonta le accuse. Il sindaco risponde alle contestazioni dell'Idv sullo svincolo del Lotto zero e ricorda che il progetto fu approvato dalla Giunta Sperandio

In una conferenza stampa ad effetto passa in rassegna "la grande bugia"
"La grande bugia". Questo il titolo scelto dal sindaco Maurizio Brucchi per contestare, punto per punto, le accuse mosse dall'Italia dei valori sullo svincolo del Lotto zero alla Gammarana. Un titolo insolito, che richiama atmosfere quasi da film di spionaggio, per discutere, in realtà, del tema più caldo delle ultime settimane. Il sindaco ha scelto come location il Parco della scienza per proiettare slides e potersi muovere liberamente con il microfono in mano in una performance a metà tra la lezione universitaria e lo "one man show". Il tutto "condito" dai pareri tecnici del dirigente del settore Pianificazione Urbanistica Stefano Mariotti e dell'assessore al ramo Corrado Robimarga. «E' ora di dire basta - ha esordito Brucchi, mentre l'immagine di un grande Pinocchio apriva la presentazione delle slides - l'Italia dei Valori ha detto una serie di menzogne su questo svincolo ed oggi le smonteremo una per una, dati alla mano». Detto, fatto: il sindaco ha passato in rassegna tutte quelle che lui definisce "bugie". La prima, riguarda il presunto sperpero di denaro pubblico per un progetto che andrà pagato anche se non realizzato. «Questo è falso - ha affermato Brucchi - perché le ditte Edilpo e Domus area hanno proposto il progetto preliminare senza alcun impegno di spesa per l'amministrazione comunale». Brucchi ha poi sottolineato con forza che la prima progettazione dello svincolo della discordia risale al 14 gennaio 2002, non al 2005 come asserito dall'Idv, sotto la Giunta Sperandio, che accolse il progetto presentato dalle due ditte. Nel 2005, secondo la ricostruzione di Brucchi, la Giunta Chiodi avrebbe unicamente approvato la bretella di collegamento tra via Po e la strada dell'Università. Il sindaco ha anche contestato l'accusa lanciata dall'Idv di aver approvato il progetto "nelle segrete stanze" e quella lanciata anche dal Comitato di quartiere guidato da Alfonso Marcozzi sui maggiori costi dell'opera proposta dal Comune rispetto all'ipotesi di realizzazione sostenuta anche dall'Idv. Il sindaco ha mostrato tutte e 5 le ipotesi valutate, mettendo in luce il quadro economico di spesa: secondo la relazione di Brucchi, il progetto scelto dall'amministrazione prevede un risparmio di 400 mila euro. «Come sindaco - ha concluso Brucchi - faccio solo l'interesse della comunità teramana, come dimostra la raccolta di 150 firme a favore della realizzazione dello svincolo. Sono pronto al dibattito pubblico. Io porterò le carte. I detrattori del progetto cosa mostreranno?».

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