CHIETI. A piedi gli utenti del terminal bus. Le scale mobili per risalire al centro storico sono ancora una volta bloccate e lo rimarranno per diversi giorni. Tutto questo perché c'è un pezzo meccanico che va sostituito e l'intervento richiede un tempo di lavoro stimato in poco più di due settimane. A creare malcontento è anche l'altra rampa, disattivata nei giorni scorsi per ragioni di sicurezza.
Entro oggi, stando alle parole dell'assessore ai lavori pubblici, Luigi Febo, almeno questa rampa dovrebbe essere riattivata alleviando così l'accesso in città da viale Gran Sasso. Soprattutto agli studenti pendolari o ai lavoratori che trovano parcheggio al terminal. Il blocco delle scale mobili riguarda le rampe inferiori, quindi il tratto più lungo da percorrere a piedi, mentre la sezione superiore è rimasta operativa. C'è allora chi prende una boccata di ossigeno prima di cominciare la salita, chi fa diverse pause lungo il tragitto e chi invece preferisce farsi una tirata arrivando in cima con il fiatone. «Un pettine della scala mobile che usualmente scende si è consumato e va sostituito» spiega il delegato ai lavori pubblici. «Probabilmente perché in questi giorni è stata utilizzata in senso contrario, visto che l'altra rampa a salire si è bloccata completamente».
Una catena dovrà essere sostituita ma per farlo saranno necessari 15-20 giorni di lavoro per un costo di circa 20mila euro. «Mercoledì, esamineremo i preventivi e il da farsi per partire con i lavori urgenti da giovedì» prosegue Febo. Intanto, sta per essere lanciata la gara europea per affidare le opere di riqualificazione della scala mobile, con relativa gestione ordinaria e straordinaria dell'impianto. In pratica, la ditta che si occuperà del terminal, in base al nuovo capitolato d'appalto, sarà tenuta a risolvere i guasti dalle 5 alle 48 ore successive.
«La pubblicazione del bando interesserà anche l'ampliamento dei parcheggi, in tutto si arriverà a 700 posti auto, e il tunnel, già in costruzione, che collegherà viale Gran Sasso a largo Barbella» riassume Febo ricordando che con il bando in questione è «in ballo la gestione dei parcheggi a pagamento di tutta la città».