Entro il 18 gli appalti per i tre ponti sul Saline, pena la perdita dei fondi Cipe
CITTA' SANT'ANGELO. Giorni decisivi per la nuova viabilità dell'area metropolitana. Il nuovo casello dell'A14, se si farà, sarà a Terrarossa. L'amministrazione provinciale intanto deve lavorare anche su un altro fronte: i 3 ponti sul fiume Saline. Il programma per utilizzare i Fondi Cipe prevede entro il 18 dicembre la fine della valutazione delle proposte e l'assegnazione degli appalti.
Una procedura da completare entro fine anno, pena la perdita del maxi finanziamento da 10,8 milioni di euro. Ieri era il termine ultimo a disposizione dei Comuni della vallata del Tavo per deliberare sulla proposta del nuovo casello A14: l'assessore provinciale alle Grandi infrastrutture Andrea Faieta aveva infatti chiesto di esprimersi attraverso una nota inviata alle amministrazioni di Città Sant'Angelo, Picciano, Penne, Moscufo, Montesilvano, Montebello di Bertona, Elice, Loreto Aprutino, Farindola, Collecorvino e Cappelle sul Tavo.
Città Sant'Angelo ha deliberato ieri per sostenere la sua proposta di aprire il casello sulla strada Lungofino: un parere condiviso attualmente solo da Elice. La Provincia non ha ancora a disposizione tutti i pareri, ma l'orientamento in favore dell'ipotesi Terrarossa sembra già delineato: «Nei prossimi giorni tireremo le somme e preparemo una scheda riassuntiva», spiega Faieta, «molte amministrazioni hanno deliberato solo questa mattina (ieri)». Da diverse settimane però sembra chiaro quale opzione avrà la meglio, e Faieta non smentisce le previsioni: «Percepisco un orientamento per Terrarossa», conferma. «E' molto significativa la posizione di Montesilvano, che ha già deliberato». La scelta dell'amministrazione del sindaco Cordoma viene considerata dall'assessore «determinante», soprattutto in considerazione «della maggiore densità abitativa» di Montesilvano.