ABRUZZO. Il prossimo 13 dicembre, in occasione del cambio dell'orario ferroviario, entrerà in vigore anche in Italia il Regolamento Europeo dei diritti del viaggiatore ferroviario.
Questo regolamento, illustra Federconsumatori Abruzzo, garantisce ai viaggiatori delle ferrovie diritti finora negati; «negati soprattutto dalla gestione monopolistica delle ferrovie».
«La situazione», spiega Tino Di Cicco, «è stata resa ancor più grave dalla mancanza di un Garante della mobilità, capace di garantire in qualche modo i cittadini in questo ambito.
Questa situazione di vera e propria sudditanza nei confronti del monopolio ferroviario ha danneggiato non solo i singoli viaggiatori, ma la stessa politica del trasporto pubblico».
Con l'entrata in vigore del Regolamento 1371/2007, invece, alcune situazioni sembrano proprio destinate a cambiare : a vantaggio dei cittadini.
Per esempio nel campo delle informazioni: «Trenitalia», continua Di Cicco, «sarà obbligata non solo a fornirle per i collegamenti più veloci, ma anche per quelli meno costosi; dovrà poi indicare procedure per il recupero dei bagagli smarriti in treno, e fornire informazioni nel campo delle coincidenze».
E proprio nel campo delle coincidenze si realizzerà quella che Federconsumatori Abruzzo chiama «una vera e propria rivoluzione»: «finora la Dirigenza di Trenitalia è rimasta sorda a tutte le richieste delle Associazioni dei consumatori tese a migliorare il servizio in questo segmento critico del viaggio; adesso non potrà più farlo.
Infatti, con il Regolamento Europeo i cittadini avranno diritto ad un rimborso del 25 o 50% del prezzo complessivo del biglietto , a seconda del ritardo alla destinazione finale del viaggiatore».
Ritardo che sarà considerato non solo per i viaggiatori dei treni Intercity o Eurostar, ma per tutti i treni, regionali compresi.
Perciò se un cittadino deve viaggiare, per esempio, da Sulmona ad Ancona e utilizza un primo regionale da Sulmona che arriva a Pescara con 20 minuti di ritardo, impedendo così l'utilizzazione del secondo regionale in coincidenza, Trenitalia potrà scegliere tra due opzioni: o consentirà l'utilizzazione di un eventuale Eurostar (oppure Intercity) senza che il viaggiatore debba pagare niente, oppure rimborserà il 50 % del biglietto, se il treno successivo disponibile porterà ad Ancona con almeno 120' di ritardo( il rimborso sarà del 25% nel caso si arrivi ad Ancona con almeno 60' di ritardo)».
Quello che è importante sottolineare per Federconsumatori è che comunque il cittadino avrà diritto al rimborso in riferimento alla sua destinazione finale; perciò se perde la coincidenza avrà quasi sempre il diritto al rimborso.
«Infine», chiude Di Cicco, «è importante evidenziare che l'articolo 30 del Regolamento Europeo prevede che ogni Stato deve attivare un Organismo in grado di rendere esigibili i diritti del viaggiatore ferroviario».