Il commissario: da troppo l'amministrazione non rappresenta più il centrosinistra
SPOLTORE. Il sindaco Franco Ranghelli e l'amministrazione di centrosinistra di Spoltore sono stati espulsi dal Pd. L'ultimatum del commissario Biagi era stato chiaro: «O si ricompone il Pd o fuori».
Bruno Biagi è il commissario del Pd che, dall'agosto scorso, aveva il mandato di far riassumere all'amministrazione di Spoltore «un quadro degno del Partito democratico», come Biagi aveva più volte lamentato in seguito alla stramba situazione che si è creata nel comune con presidenti del consiglio imbarcati da An e con assessori ancora ex An e Rialzati Abruzzo.
Il commissario ha invocato per mesi la ricerca di chiarezza, ponendo come ultimatum il 5 dicembre, data in in cui l'amministrazione sarebbe stata espulsa dal partito come infatti è avvenuto.
«Mi dispiace», dice Biagi, «non sarei voluto arrivare a questa situazione che non mi fa piacere. Ma l'amministrazione ha preferito non accogliere l'invito che più volte gli era stato rivolto, ovvero ripristinare un'organica maggioranza. Adesso procederemo a un'impegnativa fase per ridare a Spoltore una prospettiva di governo alternativa. Bisognerebbe azzerare la giunta e ricominicare un percorso di centro sinistra». Spoltore, così, sempre più nel caos con un'amministrazione senza bandiera che non rispecchia più il voto dei cittadini. Il sindaco Franco Ranghelli è tranquillo. «Non ho ricevuto nessuna comunicazione ufficiale, anche se non mi meraviglio. Noi continuiamo a lavorare per il mandato dell'amministrazione; quello che ci guida è la coerenza e la coesione». Ranghelli stempera i toni e non ha preso ancora nessuna decisione: «Valuterò dopo aver ricevuto la comunicazione ufficiale e organizzarò un incontro per parlarne». E prosegue dicendo di «rispecchiarsi nel partito di centrosinistra».
«Intanto mi stanno a cuore le sorti di Spoltore», conclude il sindaco. «Poi, certo, mi sento di appartenere ancora al Pd e di rappresentarne la sua idea. Alle provinciali ho votato per questo partito e continuerò così».