«Me lo ha garantito il Governo», la Pezzopane prudente sul decreto L'Aquila
L'AQUILA. «La proroga delle sospensione delle tasse per i terremotati ci sarà. Il Governo me lo ha garantito». Il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, ha confermato dai microfoni di Radio 24 che anche per il 2010 i cittadini colpiti dal sisma non pagheranno le tasse. «Alcune ipotesi sono state già formulate in Finanziaria. Non ci sarà alcun problema ad inserire questa norma» ha aggiunto «nel decreto legge che chiude anche l'emergenza rifiuti in Campania e restituisce alle autorità locali la competenza dell'emergenza Abruzzo».
Per il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, «bisognerà discutere di aspetti tecnici, ma come principio la norma passerà». Agli abruzzesi che stanno protestando, Guido Bertolaso ha assicurato che «in Umbria c'erano state solo parziali interruzioni del pagamento dei tributi. Quello che è stato fatto all'Aquila, va al di là di altri precedenti».
Ma le parole di Bertolaso non sono bastate a far svanire le preoccupazioni degli esponenti politici aquilani. «Il decreto» ha spiegato la presidente della Provincia dell'Aquila, Stefania Pezzopane «appare già osteggiato da diverse forze politiche della maggioranza e anche da qualche ministro».
«La nostra preoccupazione é forte» ha aggiunto «in virtù delle difficoltà nella discussione di questo provvedimento, che era già annunciato nel Consiglio dei Ministri di ieri e che invece, purtroppo, non è stato neanche preso in esame».
Intanto, il sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente, ha smentito che la questione della proroga della sospensione delle tasse possa essere utilizzata come contropartita per l'approvazione di un decreto che contiene una serie di condizioni favorevoli alla Protezione civile.
«L'atteggiamento della Protezione civile» ha commentato il primo cittadino «é sincero, generoso e disinteressato nei confronti di questa città. Ho un ottimo rapporto con Guido Bertolaso e le discussioni tra noi sono quelle di due buoni amici». A proposito del decreto, Cialente ha parlato di un «provvedimento impegnativo, importante, che comporta dei costi notevoli anche perché c'è tutta la vicenda della Campania. Rientrare in questo pacchetto a me dà un po' fastidio perché mi era stato promesso che le operazioni si sarebbe risolta in finanziaria».
Sulla questione delle tasse è intervenuta anche Renata Polverini, segretaria generale dell'Ugl, ieri a Montesilvano per il primo congresso regionale del suo sindacato. Polverini ha detto «di spettarsi che la sospensione delle tasse per la popolazione del cratere venga garantita almeno per 18 mesi, come già accaduto per le popolazioni terremotate dell'Umbria e delle Marche. Io credo» ha aggiunto la segretaria generale dell'Ugl, parlando ancora delle conseguenze del terremoto del 6 aprile scorso, «che bisogna concentrarsi tutti, come abbiamo fatto fino ad ora, per dare all'Aquila in particolare, ed a tutto l'Abruzzo, la possibilità di rimettersi in corsa, di ritrovare posti di lavoro, di far tornare le persone nella condizione di vivere una vita quanto più serena possibile».
Renata Polverini ha concluso affermando che «tanti terremotati hanno già avuto una casa e questo è un dato sicuramente importante» e auspicando «che le inchieste della magistratura abbiano il loro giusto percorso».