VASTO - Alla fine hanno soppresso solo il treno per Torino delle 9,43, ma è comunque una perdita importante. Da Bologna, invece, l'ultima opzione diretta è quella delle 13,30, in arrivo a Vasto e San Salvo alle 18,10. Poi poco o nulla, eccezion fatta per i collegamenti regionali. Continua a far discutere, nel Vastese, il nuovo orario delle Ferrovie dello Stato entrato in vigore ieri.
Dopo settimane di incertezza, quando sembrava dover calare la scure pure sulle cosiddette relazioni interregionali, il quadro dell'offerta per i viaggiatori di questa parte d'Abruzzo è ora meno nebuloso. Diamogli allora un'occhiata: resta l'Intercity per Venezia, quello delle 7,35, in arrivo a Bologna alle 12,27 e in laguna alle 14,50. E' quello destinato a fare il pieno. Non c'è più, invece, l'Intercity delle 9,43, che assicurava l'unica relazione diretta con la città della Mole. Un duro colpo. Per Milano, senza scendere a Pescara o Bologna, restano a disposizione due convogli, uno alle 13,54 (arrivo a Milano alle 21,10) e un secondo alle 23,38 (a Milano alle 7,07 del mattino successivo).
C'è anche l'Intercity per Bolzano delle 14,57, che in Alto Adige arriva alle 23,47. Da nord verso sud, per i prossimi sei mesi, tre le opzioni dirette: da Milano alle 23 (arrivo a Vasto-San Salvo alle 5,46) e alle 9,50 (arrivo alle 16,10), mentre da Bolzano l'Intercity 621 parte alle 9,31 e arriva a Vasto-San Salvo alle 18,10. A Termoli sono confermate ben sei coppie di Eurostar City, giudicate persino troppe dagli addetti ai lavori.
Una novità positiva c'è: un Eurostar City che nasce da Pescara e parte per Milano alle 7,40. Per fare in tempo a prenderlo i vastesi dovranno però partire col regionale da Vasto-San Salvo delle 6,06. Del trattamento riservato dalle Ferrovie dello Stato a Vasto si occuperà domani il consiglio comunale di Vasto, mentre il consigliere regionale, Paolo Palomba, che ha interpellato in merito il Presidente della Regione Abruzzo, attende che il governatore Gianni Chiodi incontri il numero uno delle Fs.