La struttura era stata potenziata a tempo di record in occasione del G8 di luglio
Il blitz della Polizia è scattato durante la mattinata di sabato quando tredici agenti accompagnati da due funzionari comunali sono entrati negli uffici per eseguire il sequestro. «Si sono presentati insieme funzionari del comune, agenti, dirigenti e funzionari della Polizia di Stato intimando a me ed ai soci presenti di lasciare operare gli addetti comunali - ha detto il presidente dell'Aeroclib Arcangelo De Giuseppe - altrimenti il dirigente della polizia di stato presente avrebbe ordinato di non ostacolare tali operazioni perchè sarebbero intervenuti coattivamente. Un vero e proprio colpo di mano, con connotati da blitz, come fossimo degli abusivi - continua De Giuseppe - mi hanno impedito perfino di entrare nell'area di volo, dove sono gli hangar con gli aeroplani. Hanno portato via tutto dagli uffici e messo i sigilli. Ora i tre dipendenti dell'Aeroclub, due segretarie e un tecnico, sono rimasti senza lavoro, una situazione che va ad aggiungersi a quella già tragica dell'occupazione locale aggravata dal recente sisma. Ma andremo avanti per via legali». Secondo De Giuseppe un terzo delle strutture sequestrate sorge su terreni di usi civico che non rientrerebbero nella disponibilità del Comune. De Giuseppe, non ha potuto far altro che comunicare all'Enav quanto accaduto, non potendo più garantire il servizio antincendio e il controllo del traffico.