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Pescara, 22/04/2026
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Data: 15/12/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Disagi per i pendolari della costa. Pochi autobus e viaggi lunghi, molti costretti a restare in piedi per ore «Gli autobus dell'Arpa sono stracolmi»

Sono gli studenti e i lavoratori ancora senza casa

L'AQUILA. Disagi e proteste tra i pendolari aquilani per i collegamenti con la costa. Pochi gli autobus per Pescara e il litorale teramano, soprattutto nelle ore di punta, quando molti utenti restano a piedi. E scatta la protesta. «Gli autobus dell'Arpa in partenza dalla Fontana Luminosa, alle 13 e alle 14.10, con destinazione Pescara», sottolineano alcuni pendolari, «sono stracolmi e non effettuano fermate lungo il tragitto, alla stazione di Paganica e in prossimità del nucleo industriale di Bazzano. Molti passeggeri restano a piedi, ma l'Arpa non intende raddoppiare le corse, nonostante le evidenti difficoltà».
Si tratta di studenti e lavoratori ancora alloggiati sulla costa, che devono raggiungere quotidianamente L'Aquila: per sensibilizzare l'Arpa al problema hanno avviato una petizione in cui si chiede l'aumento delle corse e un adattamento delle stesse alle nuove esigenze dell'utenza.
«È necessario», affermano, «che si provveda al raddoppio degli autobus in partenza per Pescara e per la costa teramana negli orari di punta, in particolare le 13 e le 14.10. Le sole due corse istituite dall'azienda di trasporto pubblico in questa fascia oraria non sono sufficienti a far fronte alle esigenze degli aquilani che ancora risiedono fuori città e che sono costretti a viaggiare».
Gli autobus partono dalla Fontana luminosa, dove è stato trasferito il capolinea per consentire i lavori di ristrutturazione e messa in sicurezza del megaparcheggio di Collemaggio, non effettuano le soste previste a Bazzano e Paganica. «Abbiamo investito del problema la sede centrale dell'Arpa, a Chieti, ma ci è stato risposto che al momento non è previsto un potenziamento delle linee», dicono i pendolari.
E sul fronte del trasporto pubblico si registrano proteste anche per quanto concerne il collegamento tra la Valle Subequana, i paesi di Fontecchio, Pedicciano, Opi, Villa Sant'Angelo e San Demetrio e il nucleo industriale di Pile, dove sono concentrati uffici, aziende e facoltà universitarie. Collegamento assicurato dalla società Paolibus. «Prima del sisma», dicono alcuni utenti, «gli autobus arrivavano in centro e servivano buona parte della città. Adesso fanno capolinea a Collemaggio e transitano alla Fontana luminosa, da dove per raggiungere Pile bisogna prendere un nuovo mezzo».

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