PESCARA. Continuano i tagli agli enti regionali. Ieir è toccata alla Sir SpA, Società di Ingegneria Regionale (ex Arpa Engineering) partecipata per il 51% dalla Regione e con sede a Pescara, che è stata posta in liquidazione.
A darne notizia è stato il presidente della Regione, Gianni Chiodi.
Per il governatore questa scelta è dettata dalla volontà dell'esecutivo regionale di «proseguire l'azione di disboscamento degli enti strumentali inutili avviata diversi mesi fa e che ha già dato buoni frutti».
Determinante ai fini della decisione di sciogliere la Sir, è stata, ha detto Chiodi, «la scarsa attività di una società che, tra l'altro, presenta anche la grave anomalia di avere più consiglieri di amministrazione che dipendenti».
Oltretutto, ha aggiunto, gli otto consiglieri di amministrazione ogni anno percepiscono complessivamente 90 mila euro e questi emolumenti, secondo il presidente della Regione, «non sono neanche giustificati da una mole di lavoro di una struttura che è pressoché inoperosa dal 2004, anno di fondazione dell'ente strumentale».
Finora i risparmi dovuti ai tagli degli enti regionali, dei consigli di amministrazione, degli stipendi degli amministratori di nomina regionale, ammontano secondo Chiodi a circa 5 milioni di euro.
Tra gli ultimi stipendi tagliati quelli del presidente e dei consiglieri della Fira, la finanziaria regionale. Tra gli enti accorpati o in via di accorpamento gli Ato, le società che gestiscono il ciclo idrico, che saranno ridotti da sei a uno con un taglio di circa 80 poltrone.