Sebbene "orfano" della delega da vice sindaco, all'assessore Roberto Riga è rimasta quella delle Politiche urbanistiche ed edilizie con "contorno" di Pianificazione partecipata; Sicurezza del territorio; e ancora: Protezione Civile; Attività estrattive; Sanità. Questa è stata la ricetta giusta, "condita" con qualche posto nelle Spa comunali, per far tornare la pace fra le due anime del Pd in Consiglio comunale e consentire al sindaco, ieri, di varare la nuova Giunta comunale a 11 con cinque nuovi ingressi. Complementari alle deleghe di Riga sono quelle della new entry Pd, Piero Di Stefano, che si occuperà di Ricostruzione; Pianificazione strutturale, operativa e attuativa; Piano Case; Sviluppo Sostenibile; Opere Provvisionali; Rapporti con gli organi della ricostruzione, con i soggetti e gli strumenti della pianificazione sovraordinata ; Infrastrutture; Coordinamento dei piani e dei programmi di fonte comunale. Gli altri nuovi ingressi sono Giampaolo Arduini: vice sindaco con le deleghe a Sport, Turismo, Aeroporto. Vladimiro Placidi avrà il compito della Ricostruzione dei Beni storici, artistici, monumentali e rapporti con le amministrazioni e gli organi dello Stato preposti alla relativa tutela; Rapporti con le istituzioni Culturali. Giustino Masciocco che ambiva al Bilancio si accontenterà delle deleghe alle Politiche sociali; Politiche educative e scolastiche; Politiche per gli studenti universitari; Politiche giovanili; Politiche abitative; Gestione e assegnazione alloggi temporanei; Politiche per l'immigrazione; Diritti di cittadinanza; Istituzione Centro servizi anziani. Ingresso a sorpresa quello del recnico Giuliano Lalli che si occuperà di Politiche per le risorse umane; Contratti; Anagrafe e stato civile; Affari generali; Ufficio relazioni con il pubblico; Informatizzazione e innovazione tecnologica; Semplificazione amministrativa, comunicazione e trasparenza. Resteranno al loro posto con le medesime deleghe, come si diceva, oltre a Roberto Riga, anche Marco Fanfani; Silvana Giangiuliani; Alfredo Moroni; Ermanno Lisi e Pierluigi Pezzopane. Restano al sindaco Massimo Cialente che augura buon lavoro agli assessori, le deleghe alla Pianificazione strategica, alla Polizia municipale e ai rapporti con l'Università. Intanto, restando in Municipio, non è stato reintegrato nella mansione di comandante della Polizia municipale l'ex comandante Carlo Maggitti trasferito al settore Cultura. Lo ha deciso il giudice del lavoro, Mostarda, rigettando il ricorso ex articolo 700 presentato dal ricorrente. Tra le motivazioni della sentenza si legge che l'amministrazione comunale ha agito in piena legittimità e trasparenza.