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Pescara, 22/04/2026
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Data: 17/12/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Il dopo terremoto - Restituzione Irpef nel 2011. Oggi il decreto, mutui sospesi fino a giugno

L'AQUILA. Niente tasse fino al 30 novembre 2010 e niente restituzione dell'Irpef fino al 2011. Prende forma, anche se ancora senza i crismi dell'ufficialità, il decreto L'Aquila che questa mattina il Consiglio dei ministri, alla presenza del presidente della Regione, Gianni Chiodi, renderà noto nei dettagli. Intanto, i mutui saranno sospesi fino a giugno grazie a un accordo con l'Abi nazionale.
Questa mattina alle 9 Chiodi è stato convocato a Roma dove gli verrà conferita la nomina di commissario alla ricostruzione.
«Verranno disciplinati i poteri e le competenze della protezione civile», dichiara il presidente della Regione, «io avevo proposto che la Protezione civile restasse per portare a termine gli interventi di emergenza. Infatti, nel decreto legge sarà previsto che io subentri anche nei contratti a eccezione di quelli relativi al Progetto case, ai Map e ai Musp. Ho chiesto di non occuparmene e sono stato accontentato».
L'argomento forte, però, è quello delle tasse. «Sono ottimista anche perché ho notizie assonanti, mentre prima non erano perfettamente in linea. So che il ministro Giulio Tremonti si è dato molto da fare e la copertura economica è stata trovata. Certo, chi ha lavorato più di tutti è stato il sottosegretario Gianni Letta, ma decisive sono risultate le posizioni del premier Silvio Berlusconi e appunto del ministro Tremonti».
«Quindi», aggiunge Chiodi, «posso dire che le nuove tasse si pagheranno a partire dal 1º dicembre, mentre la restituzione degli arretrati comincerà nel 2011. Tutti gli adempimenti tributari rimarranno sospesi fino al 30 novembre. Immagino che il decreto preveda norme e disposizioni per la restituzione. Vedremo domani (oggi ndr) la stesura».
MUTUI. «Credo di poter annunciare che i mutui per le aree terremotate saranno sospesi fino a giugno grazie a un accordo con l'Abi nazionale». Lo ha detto il sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente, ieri mattina. «L'accordo», ha spiegato il sindaco, «è stato negoziato nella serata di ieri e la notizia ufficiale dovrebbe arrivare in giornata». Resta aperta la questione delle tasse a un giorno dal Consiglio dei Ministri che deciderà le modalità delle agevolazioni fiscali per il cratere per il prossimo anno.
«Siamo ottimisti», ha detto ancora Cialente, «anche in virtù dell'impegno personale del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, che seppur in convalescenza, dopo l'aggressione di domenica, ha contattato personalmente il Ministro dell'Economia, Giulio Tremonti per discutere della nostra causa, mantenendo fede alla promessa che ci aveva fatto». Manca però la certezza sui tempi. «L'unica mia preoccupazione è quella sulla data in cui ci sarà lo stop alle agevolazioni che mi auguro sia novembre 2010

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