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Pescara, 22/04/2026
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Data: 18/12/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Neve sulle strade, città paralizzata. Soccorsi quaranta automobilisti in panne, in ritardo i mezzi pubblici

I vigili urbani accertano il mancato rispetto dell'ordinanza sulle gomme termiche

L'AQUILA. Qualche fiocco di neve di troppo, la scelta di non far chiudere le scuole e i mezzi pesanti bloccati nelle arterie perifieriche: il risultato è una città in tilt, con tutte le strade di collegamento intasate dalle 7 alle 9 e ritardi dei mezzi pubblici. Neve e freddo hanno caratterizzato la mattinata di ieri. Una situazione che non scoraggia però molte persone dal dormire in camper.
TRAFFICO IN TILT. Come lunedì scorso, L'Aquila si è svegliata sotto la neve, ma stavolta il sindaco Massimo Cialente non se l'è sentita di disporre la chiusura delle scuole, gran parte semivuote a causa delle difficoltà di collegamenti. E questo, malgrado le numerose segnalazioni, specie dalle frazioni. Code e rallentamenti si sono formati a ridosso delle vie di accesso alla città. Nell'area est, il traffico è bloccato causa neve all'altezza di Poggio Picenze. Lì sono intervenute alcune pattuglie della Polstradale, con l'aiuto dei colleghi di Sulmona. Nell'area ovest, i maggiori disagi si sono verificati sulla Statale 80 e nell'area di Coppito, sin dai quartieri del progetto Case. I ritardi dei mezzi pubblici per i collegamenti dentro e fuori città hanno superato anche un'ora. Il vicecapo della Protezione civile, Bernardo De Bernardinis ha precisato che i disagi non sono stati dovuti «a problemi legati alla gestione del piano neve». In questo periodo, ha spiegato, «abbiamo migliorato la viabilità e fatto degli interventi per cercare di limitare il traffico che, comunque, è intenso anche quando c'è il sole o la pioggia, in conseguenza degli effetti del terremoto». Sull'autostrada A24, il maltempo ha interessato il tratto compreso dallo svincolo di Torano e Colledara, mentre sull'A25 la neve arriva fino a Cocullo. Neve anche sulla piana delle Cinque Miglia, tra Roccaraso e Rocca Pia. In zona parco d'Abruzzo, sulla Sr 83, la neve ha raggiunto i 15 centimetri creando qualche difficoltà al valico di Passo del Diavolo, tra Gioia dei Marsi e Pescasseroli.
ROULOTTE. Ma nonostante la neve, sono a decine le persone che preferiscono vivere in un camper, o in una roulotte a ridosso della propria abitazione, scongiurando così la paura per nuove scosse. Gli ultimi eventi sismici percepiti all'Aquila una quindicina di giorni fa, hanno spinto molti cittadini a riallestire dei piccoli campi, utilizzando anche delle comuni tende da campeggio, tuttora montate nelle periferie a ridosso delle abitazioni parzialmente agibili, come succede nel quartiere di San Sisto, a poche decine di metri di distanza dalla tendopoli dismessa. Lì, nel campo completamente innevato, si vedono dei tavoli con delle pentole utilizzate di recente. Nelle tende aperte rinvenute nella zona si intravedono materassi, coperte e numerose bottiglie di alcol.
LE VIOLAZIONI. La polizia municipale è intervenuta in soccorso di una quarantina di automobilisti in difficoltà. Nel corso di specifici controlli, inoltri, i vigili urbani hanno riscontrato circa 60 infrazioni. Tutti conducenti di veicoli privi di gomme termiche o catene da neve. Un'apposita ordinanza impone, in tutto l'Aquilano, un equipaggiamento idoneo ad affrontare le avverse condizioni meteo.

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