ROMA Via al riampliamento delle fasce di reperibilità per i dipendenti pubblici in malattia. Il ministro Renato Brunetta ha infatti firmato il decreto che fissa in 7 ore, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18, le fasce in cui il lavoratore in malattia può ricevere la visita del medico fiscale. I nuovi orari saranno operativi da lunedì o martedì, con la pubblicazione in Gazzetta.
Da luglio scorso, con la reperibilità allora tornata a 4 ore, l'assenteismo «opportunistico», come l'ha definito il ministro, è parso rafforzarsi tra i dipendenti statali. A novembre c'è stato, ad esempio, ancora un aumento delle assenze per malattia dei dipendenti pubblici: un incremento del 44,3% rispetto allo stesso mese dell'anno scorso. E si tratta della quarta variazione positiva registrata a partire da agosto, dopo un calo che fino a giugno si era attestato in media al 38% in un anno.
Al contrario, in generale, come ha rilevato lo stesso Brunetta, il periodo di applicazione delle fasce di 11 ore , in vigore fino a giugno scorso, aveva coinciso con la riduzione dell'assenteismo su base annua di circa il 40%. «Una percentuale equivalente - ha rilevato il ministro - a 65 mila, 70 mila lavoratori pubblici presenti in più sul posto di lavoro. Questo equivale ad un risparmio calcolabile tra i 300 e i 500 milioni di euro», anche se in ultima analisi «quello che più conta è la moralizzazione.